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Tribunale di Bologna, 6 Agosto 2024

Sequestro giudiziario e sequestro conservativo d’azienda: presupposti

Tribunale di Bologna, 6 Agosto 2024
Sequestro giudiziario e sequestro conservativo d’azienda: presupposti

Non può essere concesso il sequestro giudiziario ex art. 670 c.p.c. d’azienda ai fini dell’accertamento della simulazione assoluta ex art. 1414 c.c. di atti di trasferimento dell’azienda medesima nel caso in cui non sussistano sufficienti elementi di ragionevole fondatezza, in particolare: (i) in assenza di prova che il bene sia rimasto nella disponibilità di fatto del cedente, il quale abbia continuato a gestirlo e a percepirne i risultati; (ii) qualora non sia dimostrata l’irrisorietà del prezzo di cessione, non potendosi stimare il valore dell’azienda sulla sola base dell’elenco delle attrezzature che la componevano; (iii) considerando che il pagamento rateale del corrispettivo non costituisce modalità anomala di pagamento; (iv) laddove non siano emerse particolari correlazioni tra l’amministratore di fatto della cedente e i soci e amministratori della cessionaria, non essendo insolito che un lavoratore esperto passi alle dipendenze della società acquirente; (v) qualora la cessionaria abbia plausibilmente giustificato il parziale mancato versamento delle rate, documentando pagamenti effettuati a fornitori e locatori dell’immobile aziendale per debiti di pertinenza della cedente, imputati al corrispettivo della cessione.

Non può trovare accoglimento il ricorso per sequestro conservativo ex art. 671 c.p.c. d’azienda in funzione di un’azione revocatoria ordinaria ai sensi dell’art. 165 CCII riguardante la cessione dell’azienda stessa: (i) qualora, in assenza di pagamenti fittizi, la cessione debba considerarsi a titolo oneroso; (ii) non potendosi considerare né iniquo il prezzo pattuito, né omesso il suo pagamento, attesa la possibilità di compensare il debito della cessionaria per le rate con il credito della medesima per i pagamenti di debiti aziendali di pertinenza della cedente; (iii) considerando che l’estraneità della cessione all’oggetto sociale della cessionaria non è, di per sé, sufficiente a dimostrare l’esistenza di particolari rapporti tra cedente e cessionaria, potendo la scelta imprenditoriale derivare da ragioni diverse, quale il tentativo di entrare in un nuovo settore di mercato.

Data Sentenza: 06/08/2024
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Vittorio Serra
Registro: RG 40 / 2024
Allegato:
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Data: 04/05/2026
Massima a cura di: Leonardo Serra
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