Quando una decisione dell’EPO relativa ad un brevetto europeo oggetto di una causa in Italia sia stata impugnata solo da una parte, la decisione di appello non potrebbe modificare in senso peggiorativo per la stessa la decisione assunta in primo grado, secondo il principio del divieto di reformatio in peius proprio della giurisprudenza dell’EPO, sicchè (altro…)
Poiché ai sensi dell'art. 120 c.p.i. le azioni fondate su fatti che si assumono lesivi del diritto dell’attore possono essere proposte anche dinanzi all'autorità giudiziaria dotata di sezione specializzata nella cui circoscrizione i fatti sono stati commessi, l'azione potrà essere proposta nel territorio in cui la società attrice ha la sede quando il fatto lesivo (altro…)
L’art. 120, comma 6 c.p.i., sul forum commissi delicti è norma di competenza speciale e stabilisce che (altro…)
La parte che agisce con l’azione di accertamento negativo in via cautelare deve allegare e dimostrare che si è determinata una seria incertezza sulla liceità della sua condotta a causa dell’esistenza di una altrui contestazione (altro…)
Qualora il titolare di un marchio provi che nel territorio italiano si stiano compiendo degli atti di contraffazione, sussiste la giurisdizione del giudice (altro…)
In tema di competenza a giudicare una domanda di nullità di un marchio, nell'ipotesi in cui non venga evocato in giudizio l'imprenditore che ha venduto direttamente i prodotti (rendendosi quindi inapplicabile il cumulo soggettivo di cui all'art. 33 c.p.c.), il fabbricante degli stessi (altro…)
La protezione giuridica accordata al modello di utilità, sotto forma di riconoscimento di un diritto di realizzare il prodotto in via esclusiva, è limitata all’idea “nuova” che consente la maggiore comodità (altro…)
Per integrare il criterio di collegamento di cui all’art. 120, comma 6, c.p.i. (disciplina speciale e autonoma rispetto a quella prevista dal codice di rito) è necessaria una condotta (altro…)
Non costituisce contraffazione di marchio l’evidenziazione delle iniziali di una specifica terapia che porti come risultato a un acronimo già registrato come marchio da altra società. In particolare, la liceità di tale operazione (altro…)
L’imitazione servile consiste nella riproduzione di tutte le caratteristiche del prodotto del concorrente, indipendentemente dal fatto che una o alcune di dette caratteristiche già appartengano alla realtà del mercato per essere presenti singolarmente nell’uno o nell’altro prodotto. Proprio il fatto che i prodotti (altro…)
E’ ammissibile la proposizione in via cautelare di un ricorso per accertamento negativo di contraffazione, volto ad eliminare un'obbiettiva situazione di incertezza che incombe su di un imprenditore la cui libertà d'iniziativa economica appare condizionata dalle pretese, contestazioni o iniziative poste in essere da un concorrente che opponga all'attività del primo l'esistenza di privative brevettuali in ipotesi violate o violabili dalla presenza sul mercato di un prodotto del concorrente. (altro…)