I pagamenti effettuati a favore di una società amministrata e interamente partecipata da uno dei soci sulla scorta di un contratto asseritamente simulato (e volto a fargli ottenere in via indiretta utili) non giustificano un'azione di ripetizione di indebito nei confronti del socio, quale soggetto che (altro…)
Solo la cancellazione e non il mero scioglimento della società determina l'interruzione del processo.
Nell'ipotesi di dichiarazioni aggiunte alla confessione, (altro…)
Ai fini dell'applicabilità della clausola compromissoria, il riferimento a "diritti relativi al rapporto sociale"implica che venga in rilievo non già il mero fatto dell'eventuale titolarità di partecipazioni sociali, ma piuttosto il "titolo" fatto valere in giudizio. (Nella specie si trattava di azione di restituzione conseguente ad annullamento di contratto professionale e di azione di responsabilità inerente l'esercizio di funzioni di amministratore: titoli che non toccavano in alcun modo i paralleli rapporti sociali). (altro…)
Sono da ritenersi privi di causa i prelievi effettuati dall'amministratore unico, nonché socio di (larga) maggioranza, a titolo di asserita remunerazione per la propria attività gestoria, se la loro attribuzione, benché genericamente prevista (altro…)
Nonostante la mancanza di una disposizione espressa, non può negarsi la legittimazione attiva della società a responsabilità limitata ad esperire l'azione di responsabilità nei confronti del proprio amministratore. L'onere probatorio degli addebiti contestati dalla società all'amministratore (altro…)
Se nell'ambito di un contratto preliminare di cessione delle quote , il promissario acquirente, a titolo di acconto sul prezzo, si accolla alcuni debiti della società, evitando che i promissari venditori effettuino un finanziamento a favore della medesima, nel caso in cui non si stipuli il contratto definitivo, la società è tenuta alla restituzione della somme, non a titolo di restituzione dell'indebito o di arricchimento senza giusta causa, ma a titolo di rimborso del finanziamento ottenuto.
Nel caso di emissione di obbligazioni (convertibili in azioni) in cui una banca assuma l'incarico di banca depositaria dei titoli e di addetta al pagamento degli interessi portati dalle cedole delle obbligazioni, il rapporto tra l’emittente e la banca depositaria si iscrive nella figura della delegazione di pagamento ex artt. 1269 e ss. c.c.. Con riferimento al pagamento delle cedole (altro…)