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Efficacia di giudicato esterno del decreto ingiuntivo a seguito della rinuncia agli atti dell’opponente
La mancata opposizione al decreto ingiuntivo, cui deve logicamente assimilarsi l’opposizione proposta e rinunciata, ha efficacia di giudicato c.d. esterno...

La mancata opposizione al decreto ingiuntivo, cui deve logicamente assimilarsi l'opposizione proposta e rinunciata, ha efficacia di giudicato c.d. esterno e preclude, pertanto, ogni futura impugnazione negoziale avente a oggetto il contratto posto a fondamento della pretesa oggetto del decreto stesso. Infatti, il giudicato sostanziale conseguente alla mancata opposizione (cosi come all'opposizione proposta e rinunciata) copre non soltanto l'esistenza del credito azionato, del rapporto di cui esso è oggetto e del titolo su cui il credito e il rapporto stessi si fondano, ma anche l'inesistenza di fatti impeditivi, estintivi e modificativi del rapporto e del credito precedente al ricorso per ingiunzione non dedotti con l'opposizione (in quanto non proposta ovvero proposta e rinunciata).

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Tutelabilità del layout di locali commerciali e concorrenza sleale
In tema di layout di locali, la ripresa degli elementi di arredo di un locale, in mancanza di prova dell’originalità...

In tema di layout di locali, la ripresa degli elementi di arredo di un locale, in mancanza di prova dell’originalità di tale arredo rispetto al panorama esistente, non è da sola idonea a integrare l’illecito concorrenziale, né (altro…)

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Ne bis in idem e responsabilità aggravata per abuso dello strumento processuale
Qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano ad oggetto un medesimo rapporto giuridico e uno dei due pervenga al...

Qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano ad oggetto un medesimo rapporto giuridico e uno dei due pervenga al giudicato, l'accertamento di una situazione giuridica comune a entrambe le cause preclude il riesame del punto accertato e risolto con il suddetto giudicato, quand'anche il giudizio successivo sia instaurato per finalità diverse da quelle costituenti lo scopo e il petitum del primo.
Sussiste se non la mala fede, quantomeno la colpa grave della parte, nell'ipotesi di violazione del grado minimo di diligenza (altro…)

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Responsabilità degli amministratori per messa in liquidazione di società conseguita a false rappresentazioni di perdite in bilancio e ne bis in idem
Una volta passata in giudicato la sentenza che ha respinto l’impugnazione della delibera di approvazione del bilancio di un esercizio,...

Una volta passata in giudicato la sentenza che ha respinto l'impugnazione della delibera di approvazione del bilancio di un esercizio, confermandone la legittimità, non è più possibile agire contro gli amministratori per il risarcimento del danno derivato dalla falsa rappresentazione delle perdite in quel bilancio.

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Concorrenza sleale e funzione della pubblicazione della decisione
In tema di concorrenza sleale, è onere di chi invoca tutela ex art. 2598 n. 1 c. c. indicare le...

In tema di concorrenza sleale, è onere di chi invoca tutela ex art. 2598 n. 1 c. c. indicare le peculiari soluzione formali che avrebbe acquistato capacità distintiva sul mercato, distaccandosi (altro…)

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Nullità del deposito in mala fede e requisito della novità
Non è sufficiente ad integrare mala fede nella registrazione di un segno distintivo la conoscenza da parte del richiedente del...

Non è sufficiente ad integrare mala fede nella registrazione di un segno distintivo la conoscenza da parte del richiedente del limitato uso da parte di altro soggetto, nei confronti del quale abbia anteriormente agito  (altro…)

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Franchising e il principio di buona fede contrattuale in tema di esclusiva territoriale
In materia di franchising, il principio di buona fede puo’ essere applicato all’ipotesi in cui le parti non si sono...

In materia di franchising, il principio di buona fede puo’ essere applicato all’ipotesi in cui le parti non si sono avvalse della facoltà prevista dalla legge (l’art. 3, c. 4, della legge 129/2004) di stabilire (altro…)

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Controversia in materia di uso e non uso di un marchio litigioso nel settore farmaceutico
L’uso del marchio da parte di terzi autorizzati dal titolare produce lo stesso effetto dell’uso diretto da parte del titolare...

L’uso del marchio da parte di terzi autorizzati dal titolare produce lo stesso effetto dell’uso diretto da parte del titolare del marchio, anche ai fini dell’applicabilità del termine di cinque anni previsto art. 24 c.p.i. Inoltre, la pendenza del giudizio sulla titolarità del segno (altro…)

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Contratto di licenza di diritti di trasmissione di serie televisive e clausola run of series
In un contratto di licenza di diritti di trasmissione di serie televisive, l’eccezione di invalidità per contrarietà all’art. 120 l.d.a....

In un contratto di licenza di diritti di trasmissione di serie televisive, l’eccezione di invalidità per contrarietà all’art. 120 l.d.a. di una clausola life of series o run of series, in virtù della quale il licenziatario di diritti di trasmissione di serie televisive assume l’obbligo di acquistare tutte le serie prodotte nelle stagioni successive alla prima, è palesemente (altro…)

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Le spese per operazioni esorbitanti dall’oggetto sociale non comportano responsabilità verso la società se imputate a saldo di crediti degli amministratori
L’eventuale sussistenza di un rapporto di lavoro con la società non osta al riconoscimento della qualifica di co-amministratore di fatto...

L'eventuale sussistenza di un rapporto di lavoro con la società non osta al riconoscimento della qualifica di co-amministratore di fatto in presenza dei presupposti di esercizio continuativo, sistematico e in autonomia delle funzioni (altro…)

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Risoluzione per inadempimento contratto di trasferimento della titolarità di azioni a titolo oneroso
E’ improcedibile l’azione volta a richiedere la risoluzione per inadempimento del contratto di trasferimento, a titolo oneroso, della titolarità di...

E’ improcedibile l’azione volta a richiedere la risoluzione per inadempimento del contratto di trasferimento, a titolo oneroso, della titolarità di azioni, promossa successivamente alla sentenza definitiva di condanna al pagamento del prezzo, in quanto il ricorso per ingiunzione costituisce di per sé offerta alla consegna delle azioni residue ovvero contestuale domanda di adempimento del contratto. E’ pacifico (altro…)

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