L’accertamento del danno prodotto dall’impresa mandante di RTI nei confronti di un’impresa mandataria per erronea indicazione dei ribassi nell’offerta da essa formulata e successiva esclusione dalla gara d’appalto per violazione del principio di immodificabilità dell’offerta richiede di verificare se i ribassi “anomali” potevano essere compensabili con altre voci di prezzo all’interno del ribasso totale offerto dalla RTI. Ciò in quanto l’offerta è unica, ancorché i ribassi siano riferiti a singoli servizi e la Stazione Appaltante valuta l’affidabilità dell’offerta nel suo complesso, risultando irrilevanti le inesattezze di singole voci a fronte di una complessiva capienza. Di talché non può accertarsi il danno laddove sia stato proprio l’errore commesso a rendere migliore la posizione di RTI in graduatoria e ad aver consentito l’aggiudicazione alla stessa.
Nelle associazioni temporanee di impresa di tipo verticale la divisione dei lavori tra le imprese partecipanti è di tipo qualitativo in quanto vi è l’esigenza di più categorie di specializzazione, di modo che si ha una suddivisione dell’esecuzione dell’appalto ben individuata, dove la mandataria esegue i lavori della categoria prevalente, mentre le imprese mandanti (altro…)
Mentre il raggruppamento temporaneo di imprese di tipo orizzontale si riferisce ad un appalto omogeneo dal punto di vista tecnico, ossia con lavori della stessa categoria o con medesimo tipo di prestazione di servizi o forniture, e si caratterizza per una distribuzione (altro…)
In tema di inadempimento in appalti pubblici, il danno curriculare è quella voce di danno, nella quale va ricompresa anche la perdita di chance, consistente nell'impossibilità di utilizzare le referenze derivanti dall'esecuzione dell'appalto nell'ambito di futuri ed eventuali procedimenti di gara ai quali l'impresa danneggiata potrebbe partecipare. Tale pregiudizio deve considerarsi in re ipsa, di talché la parte (altro…)