Massime a cura di Elisa Babbini
Contraffazione del marchio: differenze visive, fonetiche e concettuali prevalenti sugli elementi comuni
La contraffazione del marchio non sussiste qualora le differenze tra i segni, sotto i profili...
Contraffazione brevettuale: criteri di valutazione
Nel giudizio di contraffazione brevettuale, deve tenersi conto dell’interpretazione del titolo, dovendosi adottare criteri uniformi...
Invenzione dell’amministratore unico: in mancanza di un rapporto di subordinazione è da escludersi il diritto all’equo premio
La qualità di lavoratore subordinato non è compatibile con quella di amministratore unico di società...
Opera d’ingegno su commissione: titolarità dell’opera e onerosità della prestazione
Il committente è titolare, a titolo derivativo o originario (secondo contrapposte tesi dottrinali), ma in...
Confondibilità tra segni distintivi similari: il rischio di confusione deve essere valutato globalmente
Ai fini del giudizio di comparazione tra i contrapposti segni, deve tenersi in debito conto...
Per la tutela del diritto d’autore, disegni e modelli devono essere dotati di creatività e valore artistico
Ai fini di un riconoscimento di una tutela del diritto di autore per disegni o...
Brevetti per invenzione e attività inventiva
In tema di brevetti per invenzione, difetta il requisito dell’attività inventiva quando la soluzione proposta...
L’articolo 122 l.d.a. non ha portata generale: si applica esclusivamente al contratto di edizione, in ragione della sua tipicità
La portata generale dell’art. 122 l.a. è da escludersi, in considerazione della tipicità del contratto...
Delegabilità nella mediazione: necessità di una procura speciale sostanziale non autenticabile dal difensore
La previsione dell’art. 8, primo comma, d.lgs. n. 28/2010, della presenza sia delle parti sia...
Nullità del brevetto per assenza di novità in ragione della predivulgazione del trovato
La divulgazione, perché possa far perdere all’invenzione industriale il requisito della novità, sì da impedire...
L’uso del cognome per attività professionali dopo la cessione del marchio patronimico è lecito purchè non determini un effetto confusorio
Il patronimico, quando corrisponde a un marchio, può essere utilizzato purché tale uso non determini...
Concorrenza sleale per storno di dipendenti: animus nocendi ed elementi indicativi dell’antigiuridicità del comportamento del concorrente
Per la configurabilità di atti di concorrenza sleale contrari ai principi della correttezza professionale, commessi...