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Mancanza di interesse ad agire in caso di impugnativa di bilancio
Nel caso in cui in bilancio siano recepite poste per sanzioni e penalità o risarcimenti danni comminate ai soci attraverso...

Nel caso in cui in bilancio siano recepite poste per sanzioni e penalità o risarcimenti danni comminate ai soci attraverso una delibera del c.d.a., non sussiste l'interesse, in capo ai medesimi soci, all'impugnativa di tale bilancio qualora sia già stata impugnata la delibera del c.d.a. dalla cui efficacia dette poste dipendono.

L’interesse ad agire previsto dall’art.100 c.p.c. integra una condizione della azione, la cui carenza è rilevabile anche di ufficio, e presuppone la esigenza di ottenere, attraverso la domanda giudiziale, un risultato utile, (altro…)

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L’azione di responsabilità ex art. 146 l. fall.: presupposti, onere della prova, prescrizione, danno risarcibile.
L’amministratore unico di una s.p.a. poi fallita, che rinunci immotivatamente al controllo notarile circa la validità e l’efficacia dei titoli...

L’amministratore unico di una s.p.a. poi fallita, che rinunci immotivatamente al controllo notarile circa la validità e l’efficacia dei titoli di provenienza dei beni oggetto di compravendita, esonerando peraltro il notaio da ogni responsabilità in relazione all’omesso controllo della legittimazione dell’alienante, pone in essere (altro…)

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Conflitto d’interessi nella deliberazione di un aumento del capitale a fini diluitivi delle partecipazioni delle minoranze
Non è inficiata da conflitto d’interessi ai sensi dell’articolo 2373 del codice civile la deliberazione di aumento del capitale, proposto...

Non è inficiata da conflitto d'interessi ai sensi dell'articolo 2373 del codice civile la deliberazione di aumento del capitale, proposto dall'azionista di maggioranza al fine di perseguire il riequilibrio finanziario della società, per il solo fatto che in esito all'esecuzione dell'aumento – in thesi illecitamente diluitivo delle partecipazioni degli azionisti di minoranza – la società non consegua alcun utile d'esercizio e ciò (altro…)

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Sulla sospensione delle delibere tecnicamente prive di esecuzione nel procedimento cautelare ex art. 2378, co. 3 c.c.
Nel procedimento cautelare volto ad ottenere la sospensione dell’esecuzione delle delibere assembleari, il termine “esecuzione” a cui fa riferimento l’art....

Nel procedimento cautelare volto ad ottenere la sospensione dell'esecuzione delle delibere assembleari, il termine "esecuzione" a cui fa riferimento l'art. 2378 co. 3 c.c. in materia di s.p.a. - applicabile anche alle s.r.l. in forza del richiamo contenuto nell'art. 2479-ter co. 4 c.c. -  non si rivolge soltanto ad una fase strettamente materiale di attuazione della decisione, ma ad una più ampia condizione di efficacia (altro…)

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Sanatoria di delibera assembleare nulla
In materia di sanatoria di delibera assembleare nulla, l’art. 2377, VIII co., c.c. deve essere interpretato nel senso che l’effetto...

In materia di sanatoria di delibera assembleare nulla, l'art. 2377, VIII co., c.c. deve essere interpretato nel senso che l'effetto sanante si produce solo se, in sede di vaglio incidentale operato dal giudice, la delibera sostitutiva risulti immune da vizi, anche qualora la stessa non sia stata oggetto di impugnazione. Ne consegue la mancata produzione della c.d. rinnovazione sanante, con conseguente declaratoria di nullità, qualora (altro…)

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Cessazione dalla carica di amministratore, inadempimento all’obbligo di riconsegna della documentazione sociale, decreto ingiuntivo e onere della prova
La cessazione dalla carica di amministratore comporta l’obbligo di consegna al nuovo amministratore di tutta la documentazione sociale e, in...

La cessazione dalla carica di amministratore comporta l’obbligo di consegna al nuovo amministratore di tutta la documentazione sociale e, in difetto, è possibile ottenere ingiunzione ex art. 633 c.p.c. per consegna di “cosa mobile determinata”. (altro…)

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Spettanza dei compensi del sindaco revisore contabile e cause di ineleggibilità alla funzione
Ai sensi dell’art. 2399 c.c. deve ritenersi vietata la nomina a sindaco di soggetti che abbiano rapporti patrimoniali diretti o...

Ai sensi dell'art. 2399 c.c. deve ritenersi vietata la nomina a sindaco di soggetti che abbiano rapporti patrimoniali diretti o indiretti con la società o con altre società controllate o facenti parte del medesimo gruppo. Deve altresì ritenersi incompatibile il sindaco che partecipi ad un’associazione professionale che svolga prestazioni di consulenza alla società. (altro…)

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Legittimazione consiliare all’impugnativa della deliberazione assembleare
La legittimazione attiva all’impugnativa della deliberazione assembleare per un vizio di annullabilità è attribuita, in caso di organo amministrativo collegiale,...

La legittimazione attiva all'impugnativa della deliberazione assembleare per un vizio di annullabilità è attribuita, in caso di organo amministrativo collegiale, al plenum del consiglio d'amministrazione e non già al singolo amministratore, con salvezza di una lesione immediata, da parte della deliberazione impugnanda, di un proprio diritto (nel caso di specie non sussistente perché, avendo la deliberazione ad oggetto la revoca di tutti gli amministratori, non poteva dirsi esistente alcun diritto alla permanenza alla carica). Sicché il discorrere di «amministratori» nell'art. 2377, c. 2, c.c. è da interpretarsi, in caso di organo amministrativo collegiale, nel senso di consiglio d'amministrazione.

 

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Esercizio dell’azione di responsabilità in s.r.l. in sede di opposizione a procedimento monitorio. Rappresentazione contabile dei rimborsi per le spese.
È da qualificarsi quale azione di responsabilità ex art. 2476 c.c. la domanda riconvenzionale proposta in sede di opposizione nel procedimento monitorio ex art....

È da qualificarsi quale azione di responsabilità ex art. 2476 c.c. la domanda riconvenzionale proposta in sede di opposizione nel procedimento monitorio ex art. 645 c.p.c. avente ad oggetto la condanna al risarcimento dei maggiori danni – o loro compensazione con l'asserito credito di cui al decreto ingiuntivo – derivanti dalla mala gestio dell'amministratore di società a responsabilità limitata (ricorrente, nel caso di specie, per la condanna della società al pagamento del proprio compenso).

I rimborsi delle spese di trasferta sopportate in ragione dell'ufficio di amministratore  di s.r.l. – in thesi illegittimi (altro…)

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Responsabilità risarcitoria per revoca dell’amministratore e nomina di amministratori di spa da parte di enti pubblici
La responsabilità risarcitoria per revoca dell’amministratore senza giusta causa grava esclusivamente sul soggetto revocante.

La responsabilità risarcitoria per revoca dell'amministratore senza giusta causa grava esclusivamente sul soggetto revocante.

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