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Amministratore giudiziario, gestione ordinaria e autorizzazione del Tribunale per atti di straoridinaria amministrazione
Poiché, nell’esercizio dell’impresa, costituiscono atti di straordinaria amministrazione solo quegli atti che ne modificano la struttura economico-organizzativa  (non rilevando invece la...

Poiché, nell'esercizio dell’impresa, costituiscono atti di straordinaria amministrazione solo quegli atti che ne modificano la struttura economico-organizzativa  (non rilevando invece la natura conservativa o dispositiva dell’atto), la conclusione di un accordo (altro…)

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Rinunzia al rimborso di prestito obbligazionario sottoscritto dal socio a fini di versamento a fondo perduto
Il socio di maggioranza che abbia approvato una delibera di modifica del prestito obbligazionario (con anticipo del diritto al rimborso),...

Il socio di maggioranza che abbia approvato una delibera di modifica del prestito obbligazionario (con anticipo del diritto al rimborso), tale da consentirgli la compensazione del proprio credito al rimborso con il credito della società per i conferimenti (altro…)

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Dovere di informazione e nullità della delibera di approvazione del bilancio
E’ nulla la delibera con cui l’assemblea di una s.p.a. approva il bilancio ordinario di esercizio, quando l’organo amministrativo ometta...

E' nulla la delibera con cui l'assemblea di una s.p.a. approva il bilancio ordinario di esercizio, quando l'organo amministrativo ometta di fornire al socio di minoranza nonché ai terzi una completa e tempestiva informazione (altro…)

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Sanzioni pecuniarie amministrative di cui all’art. 6 l. n. 689/81: diritto di regresso dell’ente
Con riferimento alle sanzioni pecuniarie amministrative comminate dalla CONSOB ex art. 6 l. n. 689/81, il diritto di regresso dell’ente che abbia pagato...

Con riferimento alle sanzioni pecuniarie amministrative comminate dalla CONSOB ex art. 6 l. n. 689/81, il diritto di regresso dell'ente che abbia pagato la sanzione quale coobbligato secondario non è subordinato alla definizione del giudizio di impugnazione (altro…)

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Patti parasociali: efficacia obbligatoria e risarcimento del danno
Il vincolo che discende dai patti parasociali opera su un terreno esterno a quello dell’organizzazione sociale ed è riferito non...

Il vincolo che discende dai patti parasociali opera su un terreno esterno a quello dell'organizzazione sociale ed è riferito non alla società (che è, rispetto a tali patti, terza) ma esclusivamente ai soci contraenti, disciplinando (altro…)

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REVOCA DELLA DELEGA CONFERITA A MEMBRO DEL CDA. RISARCIMENTO DEL DANNO
Avuto riguardo all’ipotesi di revoca delle deleghe disposte dal consiglio di amministrazione a un suo membro, non può farsi applicazione...

Avuto riguardo all’ipotesi di revoca delle deleghe disposte dal consiglio di amministrazione a un suo membro, non può farsi applicazione analogica della norma di cui all’art. 2383, terzo comma, c.c. prevista per il caso di revoca ante tempus dell’amministratore da parte dell’assemblea: tali deleghe, infatti, non possono equipararsi né a un mandato né a una delega di tipo amministrativo, trattandosi perlopiù di autorizzazioni a esercitare quei poteri di cui (altro…)

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Sottoscrizione dei diritti di opzione nelle società quotate in mercati regolamentati
Nella società per azioni quotate in mercati regolamentati, la sottoscrizione dei diritti di opzione non esercitati e offerti al mercato...
Nella società per azioni quotate in mercati regolamentati, la sottoscrizione dei diritti di opzione non esercitati e offerti al mercato ex art. 2441 co. 3 c.c. presuppone l’adesione della società emittente.
La richiesta di sottoscrizione di tali diritti e la relativa adesione da parte della società emittente non richiedono particolari formalità.
In mancanza di espresse indicazioni a loro volta supportate da adeguate giustificazioni, la società emittente non può limitare dal punto di vista soggettivo le sottoscrizioni dei potenziali investitori.

 

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Requisito di legittimazione attiva all’impugnazione di bilancio revisionato senza rilievi e rinuncia degli intervenuti
Il superamento della soglia di possesso qualificato prevista dall’art. 2434-bis c.c. per l’ipotesi di impugnazione di bilancio certificato da società...

Il superamento della soglia di possesso qualificato prevista dall'art. 2434-bis c.c. per l'ipotesi di impugnazione di bilancio certificato da società di revisione sena rilievi integra un requisito di legittimazione, la cui sussistenza va accertata non solo al momento della proposizione della domanda, ma anche al momento della decisione della controversia. Pertanto, se (altro…)

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Prova di avvenuta convocazione di assemblea
La deliberazione di assemblea di società di capitali deve ritenersi nulla per difetto di convocazione anche quando la convocazione sia...

La deliberazione di assemblea di società di capitali deve ritenersi nulla per difetto di convocazione anche quando la convocazione sia stata omessa in riferimento a un socio titolare di una partecipazione che non avrebbe comunque potuto influire (altro…)

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Azione di responsabilità del curatore fallimentare: superamento della mera intitolazione dell’atto di citazione
Attesa la vincolatività della scelta di agire ai sensi dell’art. 146 l.fall. a favore della società ex artt. 2392 e...

Attesa la vincolatività della scelta di agire ai sensi dell'art. 146 l.fall. a favore della società ex artt. 2392 e 2393 c.c., ovvero a favore dei creditori sociali ex art. 2394 c.c., operata dal curatore fallimentare, il quale altresì soggiace agli eventuali aspetti sfavorevoli dell'azione individuata, è compito del giudice, previa (altro…)

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Invalidità della deliberazione assembleare per abuso di maggioranza ed onere della prova
Si verifica abuso di maggioranza (o “eccesso di potere”) tutte le volte in cui una delibera assembleare sia adottata ad...

Si verifica abuso di maggioranza (o "eccesso di potere") tutte le volte in cui una delibera assembleare sia adottata ad esclusivo beneficio dei soci di maggioranza in danno di quelli di minoranza, essendo in tal caso applicabile l'art. 1375 c.c., in forza del quale il contratto deve essere eseguito in buona fede, atteso che le determinazioni dei soci durante lo svolgimento del rapporto associativo debbono essere considerate, a tutti gli effetti, come veri e propri atti di esecuzione, in quanto preordinati alla migliore attuazione del contratto sociale.

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