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Tribunale di Milano, 7 Ottobre 2025, n. 7483/2025

Contratto concluso dall’amministratore in conflitto di interessi: annullamento e obblighi restitutori nella s.r.l.

Tribunale di Milano, 7 Ottobre 2025, n. 7483/2025
Contratto concluso dall’amministratore in conflitto di interessi: annullamento e obblighi restitutori nella s.r.l.

In tema di società a responsabilità limitata, l’azione di annullamento del contratto concluso dall’amministratore in conflitto di interessi ex art. 2475-ter c.c. spetta esclusivamente alla società e può essere esercitata, sul piano processuale, anche da uno solo degli amministratori in regime di amministrazione disgiuntiva, non trovando applicazione eventuali limiti alla rappresentanza sostanziale previsti dallo statuto o dalla delibera di nomina. Ai fini dell’annullamento, il conflitto di interessi richiede: (i) un elemento oggettivo, consistente nell’incompatibilità tra l’interesse dell’amministratore (o di terzi) e quello sociale, valutata in concreto alla luce della convenienza e congruità dell’operazione; e (ii) un elemento soggettivo, consistente nella conoscenza o riconoscibilità del conflitto da parte del terzo contraente, dimostrabile anche per presunzioni, specie in presenza di rapporti personali qualificati.

L’annullamento del contratto comporta l’insorgenza di un indebito oggettivo sopravvenuto, con obbligo restitutorio limitato al soggetto che abbia effettivamente percepito le somme, mentre non sussiste responsabilità restitutoria in capo all’amministratore stipulante, salva diversa azione. In caso di mala fede dell’accipiens, gli interessi decorrono dal pagamento.

Data Sentenza: 07/10/2025
Carica: Presidente
Giudice: Angelo Mambriani
Relatore: Nicola Fascilla
Registro: RG 33919 / 2023
Allegato:
Stampa Massima
Data: 01/06/2026
Massima a cura di: Gianluca Tarantino
Gianluca Tarantino

Gianluca Tarantino è Ricercatore tenure track (RTT) di Diritto commerciale presso l’Università Mercatorum, dove è titolare dell’insegnamento di Diritto commerciale avanzato. Avvocato del Foro di Roma dal 2006, ha svolto attività didattica e di ricerca presso numerose università italiane, tra cui La Sapienza Università di Roma, Università di Teramo, Luiss Guido Carli, Università Mercatorum, Università IUL ed eCampus. La sua attività scientifica si concentra principalmente sul diritto societario, sul bilancio d’esercizio, sulla responsabilità degli organi sociali, sulla crisi d’impresa e sul diritto commerciale digitale. È autore di numerosi contributi in materia di diritto societario, responsabilità degli amministratori, contratti commerciali e crisi d’impresa. Tra le pubblicazioni più recenti si segnalano: La liquidazione giudiziale degli enti collettivi non societari, in Analisi Giuridica dell’Economia, 2023, p. 377; Gli NFT come fattispecie dagli incerti confini tra esigenze del mercato e circolazione della ricchezza, in Diritto Commerciale Digitale, 2024, II, p. 91; L’influenza “indiretta” dei principi contabili internazionali nella redazione del bilancio d’esercizio civilistico, in Rivista della Corte dei Conti, 2024, I, p. 70; Criptovalute e bilancio di esercizio: iscrivibilità, rilevazione ed informazione contabile, in Diritto Commerciale Digitale, 2024, I, p. 209; Diritto agli utili e diritto al dividendo nel pensiero di Alfredo de Gregorio: rileggendo “I bilanci delle società anonime nella loro disciplina giuridica”, in Rivista di diritto commerciale, 2025, II, p. 29; Contratti derivati, meritevolezza degli interessi ed “effettività” dell’operazione economica, in Bilancio Comunità Persona, 2025, n. 1, p. 175; Causa concreta e struttura contrattuale: il paradigma dell’appalto privato, in Rivista del diritto commerciale, 2026, I, p. 115; Contabilità di impresa e innovazione digitale: le clausole generali del bilancio nel trattamento delle criptovalute, in Rivista della Corte dei Conti, 2026, I, p. 81.

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