La sentenza pronunciata nei confronti del consorzio appellato, relativa al carattere discriminatorio di una clausola del regolamento consortile, esplica efficacia nei suoi confronti anche in un diverso giudizio, pur se fatta valere da un soggetto che non abbia partecipato a quel processo, purché questi sia titolare di diritti dipendenti dalla, o comunque subordinati alla, situazione giuridica accertata in quella controversia.