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Corte d'appello di Firenze, 15 Maggio 2024, n. 842/2024

Liquidazione della quota del socio receduto di società di persone e legittimazione dei soci superstiti

Corte d'appello di Firenze, 15 Maggio 2024, n. 842/2024
Liquidazione della quota del socio receduto di società di persone e legittimazione dei soci superstiti

Con lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio (art. 2289 c.c., applicabile alla s.n.c. ex art. 2293 c.c.), il socio receduto assume una posizione equiparabile a quella di un normale creditore sociale e può invocare la responsabilità solidale dei soci superstiti, convenibili, accanto alla società, anche nell’ordinario processo di cognizione al fine di prevenire, nell’eventuale e sussidiaria escussione in sede esecutiva ex art. 2304 c.c., possibili eccezioni di inopponibilità del giudicato; i soci superstiti, in tale ipotesi, non sono litisconsorti necessari.

La legittimazione passiva dei soci superstiti è diretta quando l’infruttuosità della previa escussione del patrimonio sociale è posta in relazione a posizioni debitorie degli stessi soci verso la società per prelievi indebitamente effettuati. Si determinano allora i presupposti di un’azione surrogatoria, nella quale sono litisconsorti necessari, ai sensi dell’art. 2900, comma 2, c.c., la società debitrice e i soci superstiti suoi debitori.

Provato il prelievo del socio dai conti correnti sociali, è onere del prelevante dimostrare la destinazione delle somme prelevate a finalità conformi allo scopo sociale.

È inammissibile per novità ex art. 345 c.p.c. la deduzione, introdotta solo in appello, che introiti affluiti direttamente sul patrimonio personale dei soci superstiti, senza traslazione dai conti sociali, siano conseguenza di attività svolta in nome e per conto della società in violazione del divieto di concorrenza.

Data Sentenza: 15/05/2024
Carica: Presidente | Relatore
Giudice: Ludovico Delle Vergini
Registro: RG 694 / 2021
Allegato:
Stampa Massima
Data: 22/10/2026
Massima a cura di: Jacopo Rencricca
Jacopo Rencricca

Avvocato d'impresa, dottore di ricerca di Diritto Commerciale presso "La Sapienza" di Roma in Diritto Commerciale e masterizzato in "Business and Company Law".

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