Ricerca Sentenze

Filtri di Ricerca

Trovate 4 sentenze

Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti
Tribunale di Milano (3)
Tribunale di Roma (1)
Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti
Industriale (1)
Societario (1)
Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti
1.02.5. Prova e altri aspetti processuali (1)
13.04. Associazione temporanea d'impresa (1)
Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti
esigibilità del credito (4)
ATI (1)
azione revocatoria (1)
azione revocatoria ordinaria (1)
capitale di rischio (1)
certezza (1)
condizioni di postergazione (1)
conferimenti. (1)
credito litigioso (1)
creditori (1)
fallimento (1)
fatto illecito (1)
finanziamenti soci (1)
fonte contrattuale (1)
insolvenza (1)
interruzione del processo (1)
liquidità (1)
mandato (1)
opposizione a decreto ingiuntivo (1)
perdita del capitale (1)
perdita qualità di socio (1)
postergazione (1)
presupposti della postergazione (1)
prosecuzione dell'attività sociale (1)
qualità di socio (1)
revocatoria (1)
revocatoria ordinaria (1)
socio di srl (1)
srl (1)

Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti
118 d.lgs. 163 2006 (1)
2467 c.c. (1)
2645 ter c.c. (1)
2901 c.c. (1)
300 c.p.c. (1)
78 l.fall. (1)
Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti
Registro generale (3)
Registro imprese (1)
Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti
13228 (1)
50325 (1)
55213 (1)
70362 (1)
Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti
2013 (2)
2015 (2)
Mostra Tutti
No results found
Mostra Tutti

Sentenze con tag: esigibilità del credito

Tribunale di Roma, 11 Ottobre 2016
Anche il credito litigioso legittima l’esperimento dell’azione revocatoria ordinaria: irrilevanza dei requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità ai fini dell’attribuzione della qualità di creditore ex art. 2901 c.c.
In tema di azione revocatoria ordinaria, tenuto conto della sua precipua finalità, diretta a perseguire non scopi specificamente restitutori o...

In tema di azione revocatoria ordinaria, tenuto conto della sua precipua finalità, diretta a perseguire non scopi specificamente restitutori o recuperatori, ma di ricostituzione e conservazione della garanzia generica sul patrimonio del debitore in favore del creditore agente in revocatoria, sussiste (altro…)

Leggi tutto
23/11/2019
Data sentenza: 11/10/2016
Registro : RI – 70362 –  2013
Tribunale di Milano, 12 Luglio 2018
Omessa comunicazione dell’evento interruttivo ex art. 300 c.p.c. e conseguenze sul giudizio pendente.
L’omessa notifica o la mancata dichiarazione nelle modalità di cui all’art. 300 c.p.c. dell’evento determinante la sopravvenuta perdita della capacità...

L'omessa notifica o la mancata dichiarazione nelle modalità di cui all'art. 300 c.p.c. dell'evento determinante la sopravvenuta perdita della capacità della parte costituita è irrilevante nella fase processuale in cui esso si è verificato. Le norme che disciplinano l'interruzione del processo sono (altro…)

Leggi tutto
22/03/2019
Data sentenza: 12/07/2018
Registro : RG – 55213 –  2015
Tribunale di Milano, 20 Maggio 2016
ATI, fallimento della capogruppo mandataria ed esigibilità dei crediti non ancora adempiuti
L’art. 78 l. fall., secondo cui il fallimento del mandatario determina lo scioglimento del contratto di mandato, trova applicazione anche...

L'art. 78 l. fall., secondo cui il fallimento del mandatario determina lo scioglimento del contratto di mandato, trova applicazione anche con riferimento alle ipotesi di mandato in rem propriam e di associazione temporanea d'impresa (A.T.I.) (altro…)

Leggi tutto
01/02/2017
Data sentenza: 20/05/2016
Registro : RG – 13228 –  2015
Tribunale di Milano, 15 Dicembre 2014
Disciplina della postergazione prevista dal primo comma dell’art. 2467 c.c. in relazione al soggetto che ha perso la qualità di socio
I presupposti della postergazione sono individuati dall’art. 2467 nell’ “eccessivo squilibrio  dell’indebitamento rispetto al patrimonio netto” e in una “situazione...

I presupposti della postergazione sono individuati dall'art. 2467 nell' "eccessivo squilibrio  dell'indebitamento rispetto al patrimonio netto" e in una "situazione finanziaria della società nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento", in situazioni cioè di "rischio" di insolvenza che possono manifestarsi sia in fase di start-up se la società è sottocapitalizzata e quando v'è il pericolo che il rischio di impresa sia trasferito sui terzi creditori, sia (altro…)

Leggi tutto
08/06/2015
Data sentenza: 15/12/2014
Registro : RG – 50325 –  2013
logo
<
>
Cancella