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Sentenze con tag: pegno di azioni

Tribunale di Milano, 11 Gennaio 2019
Data sentenza: 11/01/2019
Registro : RG – 62788 –  2015
Tribunale di Milano, 12 Marzo 2026
sospensione cautelare della delibera di aumento di capitale sociale e custodia di azioni oggetto di pegno
La sospensione cautelare di una delibera di aumento di capitale sociale impedisce, nei rapporti tra soci e la società (ma...

La sospensione cautelare di una delibera di aumento di capitale sociale impedisce, nei rapporti tra soci e la società (ma altresì nei confronti dei terzi a seguito dell’iscrizione nel registro delle imprese del dispositivo di tale decisione) il prodursi degli effetti (e non solo dell'esecuzione) della stessa, congelando l'assetto societario esistente al momento delle relativa adozione.

Nel caso in cui vi sia il fondato motivo di ritenere invalido il pegno su azioni, l'adozione di delibere di modifica dello statuto approvate con il voto del creditore pignoratizio integra il requisito del periculum in mora al fine di concedere il provvedimento di custodia delle azioni oggetto di pegno.

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21/01/2017
Data sentenza: 12/03/2026
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Maria Antonietta Ricci
Registro : RG – 57942 –  2016
Tribunale di Milano, 5 Ottobre 2015
Evidenza
Diritto di conversione di strumenti finanziari partecipativi e tutela cautelare atipica
E’ ammissibile una cautela “atipica” avente ad oggetto la conversione in azioni di strumenti finanziari partecipativi, stante il fatto che...

E' ammissibile una cautela “atipica” avente ad oggetto la conversione in azioni di strumenti finanziari partecipativi, stante il fatto che l’esercizio del diritto di conversione determina il sorgere di un obbligo (altro…)

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29/02/2016
Data sentenza: 05/10/2015
Registro : RG – 51394 –  2015
Tribunale di Milano, 8 Maggio 2015
Acquirente di azioni che versa in stato di insolvenza: decadenza dal beneficio del termine del pagamento dilazionato, cessione delle azioni ad un soggetto terzo ed esecuzione forzata da parte dei creditori
Lo stato di insolvenza che comporta la decadenza dal beneficio del termine ex art. 1186 c.c. non si indentifica con...

Lo stato di insolvenza che comporta la decadenza dal beneficio del termine ex art. 1186 c.c. non si indentifica con una situazione di definitivo ed irreversibile dissesto, bensì con un mero squilibrio nella capacità del debitore di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. Situazione che può essere dedotta (altro…)

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28/07/2015
Data sentenza: 08/05/2015
Registro : RG – 25088 –  2011
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