Dalla mancanza, nel processo civile, della categoria dell’inutilizzabilità della prova prevista ex art. 191 c.p.p., si ricava il principio di una generale ammissione delle fonti di prova, a prescindere dalla relativa modalità di acquisizione, a meno che tale acquisizione concreti una diretta lesione di interessi costituzionalmente tutelati riferibili alla parte contro cui la prova viene utilizzata.
Lo sfruttamento dell’immagine dell’attore, a fini di lucro e senza la sua autorizzazione, è (altro…)
L'istanza di anonimizzazione di un provvedimento giudiziale, ai sensi dell'art. 52 del d.lgs 196/2003 (Codice della privacy), può essere presentata dalla parte che ne ha interesse prima che sia definito il relativo grado di giudizio. In caso di procedimento cautelare (altro…)