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Corte d'appello di Bologna, 14 Giugno 2024, n. 1289/2024

Invenzione dell’amministratore unico: in mancanza di un rapporto di subordinazione è da escludersi il diritto all’equo premio

Corte d'appello di Bologna, 14 Giugno 2024, n. 1289/2024
Invenzione dell’amministratore unico: in mancanza di un rapporto di subordinazione è da escludersi il diritto all’equo premio

La qualità di lavoratore subordinato non è compatibile con quella di amministratore unico di società di capitali datrice di lavoro, non essendo configurabile il vincolo di subordinazione ove manchi la soggezione del prestatore ad un potere sovraordinato di controllo e disciplina, escluso dalla immedesimazione in unico soggetto della veste di esecutore della volontà sociale e di quella di unico organo competente ad esprimerla.

I contratti di co.co. co.  e  co.co. pro. stipulati con l’amministratore unico della società, trattandosi di meri strumenti per assicurare a quest’ultimo un compenso fisso, non sono idonei a configurare un rapporto di subordinazione o parasubordinazione dello stesso rispetto alla società, senza comportare, di conseguenza, l’applicabilità dell’art. 64 c.p.i. Quest’ultimo presuppone, infatti, l’esistenza di due autonomi e contrapposti centri di interesse, circostanza che manca quando l’attività inventiva è svolta dall’amministratore unico della società.

Qualora rientri tra le mansioni attribuite al prestatore quella di svolgere attività inventiva, le invenzioni realizzate in costanza di tale rapporto di lavoro vanno ricondotte all’ipotesi di cui all’art. 64 n. 1 c.p.i.

L’azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell’altro che sia avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l’ingiustizia della causa qualora l’arricchimento sia conseguenza di un contratto, di un impoverimento remunerato, di un atto di liberalità o dell’adempimento di un’obbligazione naturale.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 14/06/2024
Carica: Presidente
Giudice: Manuela Velotti
Relatore: Antonella Romano
Registro: RG 454 / 2020
Allegato:
Stampa Massima
Data: 15/03/2026
Massima a cura di: Elisa Babbini
Elisa Babbini

L’Avv. Elisa Maria Babbini si occupa di proprietà intellettuale, con competenze che comprendono brevetti, marchi, diritto d’autore, segreti commerciali, concorrenza sleale e comunicazione commerciale, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale.

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