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Tribunale di Bari, 24 Gennaio 2024

Il concetto di “grave irregolarità” per la prova del fumus boni iuris

Tribunale di Bari, 24 Gennaio 2024
Il concetto di “grave irregolarità” per la prova del fumus boni iuris

Il concetto di grave irregolarità, ai fini della proposizione dell’istanza cautelare nei confronti dell’amministratore di società a responsabilità limitata, deve essere interpretato in senso estensivo. Sebbene la disposizione normativa faccia riferimento alle irregolarità attinenti alla gestione dell’attività sociale poste in essere dall’organo amministrativo, non può dubitarsi che tale nozione ricomprenda anche l’inadempimento degli obblighi di natura amministrativa gravanti sull’amministratore in forza di legge o di statuto.

Ne consegue che la categoria delle gravi irregolarità non si esaurisce nelle condotte strettamente gestionali, ma si estende altresì alle omissioni o violazioni concernenti il corretto funzionamento dell’organizzazione societaria, ivi compresi gli atti di impulso e di coordinamento relativi ai rapporti tra i soci e con gli altri organi sociali.

L’istanza di revoca cautelare dell’amministratore di una s.r.l. ai sensi dell’art. 2476, co. 3, c.c. può essere legittimamente proposta anche ante causam.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 24/01/2024
Carica: Presidente
Giudice: Raffaella Simone
Relatore: Laura Fazio
Registro: RG 4404 / 2023
Allegato:
Stampa Massima
Data: 18/01/2026
Massima a cura di: Jacopo Rencricca
Jacopo Rencricca

Avvocato M&A e dottorando di ricerca presso "La Sapienza" di Roma in Diritto Commerciale. Conseguimento del Master di II Livello in "Business and Company Law".

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