Il provvedimento con il quale il tribunale, in caso di omissione da parte degli organi societari competenti, ai sensi dell’art. 2487, co. 2, c.c., nomina i liquidatori, è emesso a conclusione del procedimento camerale di cui agli artt. 737 e segg. c.p.c. e ha carattere sommario, essendo finalizzato alla nomina del liquidatore in surroga all’organo societario in condizione di stallo, dopo un’analisi sommaria e condotta incidenter tantum sul presupposto che la società sia sciolta.