Il concetto di pregiudizio al commercio intracomunitario deve essere inteso estensivamente, tenendo conto che la sua sussistenza può apprezzarsi quando in base a un complesso di elementi di fatto e di diritto appaia sufficientemente probabile che (altro…)
Il concetto di pregiudizio al commercio intracomunitario deve essere inteso estensivamente, tenendo conto che la sua sussistenza può apprezzarsi quando in base a un complesso di elementi di fatto e di diritto appaia sufficientemente probabile che (altro…)
La circostanza che il danno da abuso si concretizzi in un contratto non muta la configurazione particolare del’illecito, presumibilmente assimilabile ad una fattispecie di responsabilità precontrattuale i cui effetti si possono riversare (altro…)
Una volta rilevato che il rapporto contrattuale non è più in vigore tra le parti, il giudice non può ordinare, in via anticipatoria, effetti o condotte negoziali prive di un contenuto volitivo predeterminato dalle parti, pena la violazione del divieto sancito dall’art. 2908 c.c. di (altro…)
La qualificazione giuridica attribuita dalle parti all’accordo può essere superata dal Giudice, in forza del principio iura novit curia, purché egli ponga a fondamento dell’operazione in parola gli stessi elementi di fatto esposti dalle parti ed il loro oggetto (nel caso di specie, la clausola (altro…)
Il patto di garanzia, stipulato in relazione alla cessione della totalità del capitale sociale di una società e contenente l'impegno a tenere indenne per qualsiasi perdita danno costo onere o spesa, non è nullo perchè indeterminato, ma valido perchè determinabile alla stregua di una clausola di revisione del prezzo a fronte dell'effettiva consistenza patrimoniale del bene oggetto di compravendita.
E' affetta da nullità, rilevabile d'ufficio fino alla precisazione delle conclusioni, la previsione statutaria di esclusione di un socio dalla compagine sociale quando si limiti ad enunciare una clausola generale (nel caso di specie: quando il socio "non sia più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali") senza (altro…)
La violazione di una norma imperativa (nella specie: art. 18 l. 84/1994) non dà luogo necessariamente alla nullità del contratto, giacché l'art. 1418, primo comma, c.c., con l'inciso "salvo che la legge disponga diversamente", esclude tale sanzione ove sia predisposto un meccanismo idoneo a realizzare ugualmente gli effetti voluti della norma.
Il pregiudizio subito dal socio della parte contraente il negozio giuridico costituisce (non già una lesione attuale di un proprio diritto), ma un mero riflesso dei danni eventualmente recati al patrimonio sociale. (altro…)
Anche in mancanza di domanda di parte, va dichiarata d'ufficio la nullità di un contratto bifasico e complesso, del quale sussiste assoluta ed invincibile incertezza su cosa riguardasse esattamente l'impegno traslativo assunto dalle parti e, quindi, in relazione all'oggetto stesso del contratto; (altro…)
In presenza della prova del pagamento del prezzo convenuto nell'atto di compravendita, la cessione non può ritenersi simulata né invalida, trattandosi tutt'al più di atto in frode ai creditori dell'alienante (altro…)