Per poter cumulare la tutela del diritto d'autore a quella prevista per disegni e modelli, occorre valutare esclusivamente i presupposti del carattere creativo e del valore artistico dell'opera di design industriale; a tal fine, rileva la capacità rappresentativa e comunicativa che all'opera viene riconosciuta da una collettività di soggetti più ampia di coloro che producono o commercializzano il bene, da un lato, e di coloro che lo consumano, dall'altro. (altro…)
L'opera coreografica, purché dotata delle caratteristiche di creatività ed originalità, costituisce opera dell'ingegno protetta dalla legge sul diritto d'autore. Il fatto che l'autrice della coreografia di un'opera lirica trasmessa in un programma televisivo non sia stata minimamente citata come autrice della stessa integra la violazione del diritto morale d'autore che, come è noto, si articola anche nel diritto alla paternità dell'opera, cioè nel diritto dell'autore di presentarsi come tale agli occhi del pubblico. (altro…)
Un’idea, quale quella della “modularità” (nella specie, riguardante capi d'abbigliamento), non può essere protetta come marchio, trattandosi di un elemento che non rappresenta esteriormente il prodotto, ma una sua caratteristica. Tenuto conto dell'esclusività inerente al diritto dei marchi, il titolare di un marchio avente un oggetto così indeterminato, (altro…)
Per accedere alla tutela autorale le opere del disegno industriale devono presentare di per sé carattere creativo e valore artistico. In particolare, tale requisito non richiede che solo le forme dotate di speciale bellezza possano accedere alla tutela autorale, ma che dette forme siano oggetto di un giudizio di valore volto a verificare che la sussistenza (altro…)
Occorre riconoscere la tutela del diritto di autore, fin dall’epoca della loro creazione, anche ad opere del design mai oggetto di alcuna registrazione precedente al 19.4.2001, posto che (altro…)
Lo sfruttamento dell’immagine dell’attore, a fini di lucro e senza la sua autorizzazione, è (altro…)
In relazione alla protezione di programmi per elaboratore, l’art. 64 bis l.d.a. tutela l’autore del software mediante la c.d. riserva di produzione in forma permanente di programmi in natura eseguibile estendendo tale facoltà anche al codice sorgente (altro…)
L’espressione del valore artistico di un prodotto del design industriale non può ritenersi in radice compromessa dal carattere industriale del prodotto, posto che in tale ambito sussiste (altro…)
Deve essere affermata la tutelabilità degli arredamenti di interni dei negozi in base all'art. 2 n. 5) l.d.a. relativo alla protezione dei disegni e delle opere di architettura, laddove in tale opera dell'ingegno la progettazione costituisca un risultato non imposto dal problema tecnico funzionale che l'autore vuole risolvere e sia riscontrabile (altro…)
Oggetto di protezione del diritto d'autore è esclusivamente il modo con cui l’idea viene espressa, esteriorizzata attraverso uno dei mezzi espressivi elencati a titolo esemplificativo dagli artt. 1 e 2 L.A., assumendo la forma di un’opera, immediatamente percepibile ai sensi. Anche laddove (altro…)
In materia di diritto d’autore, in una zona di confine tra mere idee ed opere in senso proprio si collocano le c.d. “idee elaborate”, intese come (altro…)
Anche in presenza di prodotti diversi, sussiste il carattere individuale ai sensi dell'art. 33 c.p.i. quando i diversi prodotti siano connotati da uno stile inconfondibile, oltre che da una riconosciuta qualità, sia con riferimento ai (altro…)