I patti parasociali devono essere considerati come convenzioni atipiche che si pongono sul piano "parasociale", poiché riguardano i rapporti personali tra i soci, non invece sul piano "sociale”, avente ad oggetto l'organizzazione della società. (altro…)
Nel caso di compravendita di azioni e di partecipazioni sociali in generale, non esiste alcuna norma che imponga al venditore di prestare garanzie in ordine alla consistenza del patrimonio della società di cui vende la partecipazione e che, comunque, sanzioni con la nullità l'eventuale clausola che contenga l'espresso rifiuto di prestare dette garanzie. La consistenza patrimoniale della società nell'ambito della cessione di quote o azioni di quest'ultima rileva solo in presenza di una specifica garanzia assunta dal cedente (altro…)
Qualora un sindacato di voto rinvii a un contratto di cessione di partecipazioni sociali (o di costituzione di usufrutto sulle stesse) a sua volta contenente una clausola relativa all’esercizio del diritto di voto del cessionario (o del nudo proprietario in virtù di convenzione contraria ex art. 2352, co. 1, c.c.), statuendo che il contratto di cessione costituisce parte integrante ed essenziale del sindacato, (altro…)
Il Tribunale può legittimamente decidere in sede cautelare sulla sospensione di una delibera assembleare e in seguito, in fase di merito, dichiarare la propria incompetenza a favore di un collegio arbitrale in relazione all'impugnazione di una delibera assembleare per motivi di annullabilità. (altro…)