Deve ritenersi ammissibile la tutela cautelare atipica ex art. 700 c.p.c. avente ad oggetto la pretesa di un socio di s.p.a., che, temendo ex ante lo svolgimento non corretto delle votazioni assembleari da parte del Presidente dell'assemblea, (altro…)
La sospensione giudiziale ex art. 2378, co. 3, c.c. di deliberazioni assembleari di società o consorzi non attiene alla sola “esecuzione” delle stesse, potendosi estendere alla loro “efficacia giuridica”; tanto avviene, infatti, (altro…)
Il socio che impugni la deliberazione assembleare assunta in apparente violazione delle regole statutarie sulla trasferibilità delle quote di srl non può limitarsi a dimostrare in giudizio l'esistenza del pactum praelationis ma deve anche allegare e provare che (altro…)
Ai fini della sospensione, inaudita altera parte, dell’esecuzione della delibera impugnata, il requisito del periculum in mora è integrato da un fatto suscettibile di costituire in concreto - nelle more della fissazione dell'udienza - una compromissione (altro…)
Ai fini del raggiungimento della prova del concerto rilevante ai sensi dell'art. 101-bis t.u.f. non è sufficiente la constatazione di una mera condotta convergente dei pretesi soci concertanti, ma la piena prova di un accordo, (altro…)
Qualora lo statuto di una s.p.a. preveda un meccanismo di voto di lista per l'elezione dei membri del consiglio di amministrazione, deve ritenersi illegittimo per contrarietà a buona fede il comportamento del socio di maggioranza che omette (altro…)
Deve ritenersi ammissibile l'istanza di sospensione di qualsiasi deliberazione assembleare produttiva di effetti giuridici, siano essi di carattere temporaneo o permanente, diretti e presupposti, e quindi anche di quelle di approvazione del bilancio di esercizio o di riduzione/ricostituzione del capitale sociale. (altro…)
Non costituisce vizio del procedimento assembleare la mancata partecipazione all'assemblea dei membri del consiglio di amministrazione. (altro…)