La figura dell'abuso di personalità giuridica riferito alla costituzione di società di capitali vede come conseguenza del riconoscimento dell'abuso il disconoscimento della personalità del soggetto giuridico interposto (cd. "schermo giuridico") e la riconduzione dei rapporti giuridici, ad esso apparentemente facenti capo, al soggetto interponente, solitamente individuato in (altro…)
Quando in un contratto di cessione di quote sociali è prevista una garanzia relativa alla generica inesistenza di debiti verso soci e/o verso terzi, seguita da quella di un altrettanto generico obbligo di rimborso, quest'ultima - in virtù del principio di interpretazione secondo buona fede - deve intendersi in maniera esattamente corrispondente all'ambito delle (prime) garanzie concesse.
In una società a responsabilità limitata non può essere preclusa al socio fiduciario la partecipazione all'assemblea per il solo fatto che il vero socio sarebbe altro soggetto. (altro…)