Al rimborso del finanziamento ricevuto da una srl da parte di terzi che, ancorché legati alla società finanziata da vincoli di partecipazione indiretta, non siano formalmente soci della società finanziata si applica il termine prescrizionale ordinario decennale e non quello quinquennale di cui all’art. 2949 c.c., co. 1°, previsto per i soli “diritti che derivano dai rapporti sociali” (altro…)
La giusta causa della revoca dell'amministratore di società, che ai sensi dell'art. 2383, terzo comma, cod. civ. esclude il diritto dell'amministratore al risarcimento del danno prodotto dall'anticipato scioglimento del rapporto, può derivare anche da fatti non integranti inadempimento, ma (altro…)
L'area della non compromettibilità - ai sensi del primo comma dell'art. 34 del D.Lgs 2003 n. 5 - è ristretta all'assoluta indisponibilità del diritto e, quindi, alle sole nullità insanabili, e perciò non riguarda le delibere di nomina del liquidatore e le delibere di approvazione del bilancio.
Il diritto di ispezione del socio di s.r.l. ex art. 2476, comma 2, non si estende alla documentazione relativa alle società controllate. Non è legittima, perchè abusiva, la pretesa del socio di s.r.l. ex art. 2476, comma 2, di fissare unilateralmente (altro…)
La proposizione di un'azione di impugnativa di bilancio della società partecipata non esclude il diritto del socio al controllo della gestione ai sensi dell'art. 2476, comma 2°, c.c. (nella specie la società chiedeva la revoca (altro…)
Il concreto esercizio del diritto di consultazione della documentazione sociale ai sensi dell'art. 2476 c.c. deve essere determinato in applicazione del principio di buona fede, che rappresenta canone generale (altro…)
Le controversie insorte tra società e soci relative alla validità della delibera assembleare di approvazione del bilancio, in presenza di clausola compromissoria statutaria, sono rimesse alla competenza arbitrale, attesa la non coincidenza (altro…)
Nelle ipotesi di deliberazione assembleare di srl la "assoluta mancanza di informazione" va riferita, in via sistematica, al procedimento di convocazione in senso proprio e si risolve nel medesimo vizio di nullità previsto per le spa, (altro…)
Anche a seguito dell’entrata in vigore della riforma societaria il curatore fallimentare di una società a responsabilità limitata è legittimato a esercitare, oltre che l’azione sociale di responsabilità, anche l’azione di responsabilità spettante ai creditori sociali nei confronti di amministratori, organi di controllo, direttori generali e liquidatori.
L’azione di responsabilità dei creditori sociali può essere esercitata quando (altro…)
Non può dirsi operazione produttiva di danno la trasformazione (nel caso di specie, da s.n.c. a s.r.l.) non incidente sul patrimonio della società trasformata. In particolare, la mancata stima di una passività, tenuto conto che tutto il patrimonio della società trasformanda è passato alla società trasformata, non cagiona, di per sé, un danno inteso come diminuzione patrimoniale. Viceversa, (altro…)