Sussiste la competenza per territorio esclusiva ed inderogabile delle sezioni specializzate in materia di imprese per le controversie in materia di responsabilità degli amministratori di società di capitali, ivi inclusa l'istanza cautelare volta ad ottenere l'accesso del socio di s.r.l. alla documentazione sociale. (altro…)
Il diritto del socio non amministratore di avere notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite un professionista di fiducia, i libri ed i documenti relativi all'amministrazione, ed eventualmente estrarne copia, può essere oggetto di tutela tramite azione di merito specifica o in via d'urgenza ex art. 700 c.p.c. (altro…)
Le controversie concernenti la validità delle delibere assembleari possono essere rimesse ad un arbitrato anche non rituale (nella specie si trattava di una delibera di esclusione di socio da una s.r.l.).
L'art. 35 co.5° del d.lgs. n. 5/2003 deve ritenersi speciale (altro…)
Ai sensi dell'art. 2487, ult. co., c.c., costituisce giusta causa di revoca la condotta del liquidatore che ha posto in essere un atto di gestione in palese violazione dei poteri conferitigli dalla delibera assembleare di nomina, tale da compromettere il rapporto fiduciario che lega la società al liquidatore e quest'ultimo ai soci. (altro…)
Nel trust liquidatorio il trustee (anche liquidatore e socio-creditore della società disponente), il cui operato non sia soggetto a controlli – attesa la mancata nomina di un c.d. enforcer («guardiano») –, può essere sostituito in via cautelare, su ricorso ex art. 700 c.p.c. del creditore non soddisfatto, con un professionista terzo e imparziale nominato dal giudice, qualora il trustee (altro…)
Il ricorso ex art. 700 c.p.c. è ammissibile anche nel processo volto alla pronuncia di una sentenza ad effetto costitutivo, posto che il provvedimento cautelare è teso non tanto ad anticipare l'effetto della pronuncia costitutiva, quanto a salvaguardare la futura esecuzione delle condanne accessorie all'accertamento costitutivo.
Le società appartenenti a un gruppo societario hanno il diritto di ottenere dalle società al vertice del gruppo le informazioni necessarie per consentire alle prime di adempiere gli obblighi di trasparenza di cui alle disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela stabilite dal d.lg. 231-2007, in particolare al fine di permettere ai soggetti sottoposti a tale disciplina con cui le società appartenenti al gruppo intrattengono rapporti, (altro…)
Non è ammissibile una domanda cautelare volta ad ottenere la pronuncia di annullamento di una delibera assunta dall'assemblea degli obbligazionisti, posto che essa tende ad ottenere in via anticipata un effetto che si potrebbe conseguire solo con la pronuncia di merito.
Il diritto di consultazione di cui all'art. 2476, co. 2, c.c. impone alla s.r.l. di consentire al socio l'esame della documentazione sociale, comprensiva di libri sociali, contabilità e ogni altra documentazione relativa all'amministrazione, esame che può essere condotto (altro…)
La sostituzione di SGR non determina il trasferimento della proprietà delle azioni incluse nel patrimonio del Fondo.
La SGR non ha la proprietà sostanziale dei beni inclusi nel fondo; di essi la SGR ha piuttosto (altro…)
La doverosità o meno di adempimenti contabili a carico di una s.r.l. non può essere accertata in via cautelare, facendo il socio valere il diritto alla consultazione della documentazione contabile dell'art. 2476 c.c.