Deve ritenersi che la locuzione "soci che non vi hanno consentito" di cui all’art. 2479 ter CC includa i soci assenti, e ciò non solo perché i soci assenti non hanno prestato alcun consenso, ma (altro…)
Non attengono a diritti disponibili, e non sono perciò compromettibili in arbitri, le controversie che hanno ad oggetto l'accertamento della violazione delle norme inderogabili dirette a garantire la chiarezza e la precisione del bilancio, la cui inosservanza determina una reazione dell'ordinamento svincolata da qualsiasi iniziativa di parte e rende (altro…)
Avuto riferimento al profilo della giurisdizione nelle azioni di responsabilità verso esponenti di società pubblica, (i) l'azione davanti al giudice civile tutela il privato in caso di danno allo stesso cagionato da un funzionario o un impiegato pubblico (v. art. 28 Cost.) mentre (ii) l'azione davanti alla Corte dei Conti per la responsabilità amministrativa (altro…)
Il giudizio sulla sussistenza, in relazione a una determinata operazione, di una violazione da parte dell'amministratore della clausola generale di agire con diligenza non può mai investire le scelte di gestione, ma solo (altro…)
Il socio di una società cancellata non può essere chiamato a rispondere ai sensi dell'art. 2495 per l'asserita attribuzione di un saldo positivo contenuta nel bilancio finale di liquidazione se pacificamente tale attribuzione non ha mai avuto luogo (nella specie il credito iva della società, assegnato al socio come riparto di liquidazione, non era mai stato riscosso). (altro…)
La contumacia è un comportamento neutrale cui non può essere riconosciuta valenza confessoria né non contestativa dei fatti allegati, pertanto in capo all'attore (altro…)
Si esclude che la contumacia possa equivalere ad una ficta confessio e si esclude anche che alla contumacia possa applicarsi il principio della non contestazione sancito dall'art. 115 cpc, sia sulla base del dato letterale della norma, che si riferisce alla sola "parte costituita", sia per consolidata giurisprudenza (cfr. Cass. 14623/2009). (altro…)
In caso di tardivo adempimento alla promessa di trasferimento di quote sociali, il danno da ritardo consiste negli utili che nel corso degli anni l'avente diritto non ha percepito a causa del mancato trasferimento delle quote. (altro…)
L'impugnativa di delibera di approvazione del bilancio, in cui vengono in rilievo situazioni sostanziali sottratte alla regolamentazione dell’autonomia privata (ossia disciplinate da un regime legale che esclude qualsiasi potere di disposizione delle parti, nel senso che esse non possono derogarvi, rinunciarvi o comunque modificarlo), non è riconducibile nell’ambito di quelle compromettibili in arbitri ai sensi dell’art. 34, comma 1, d.lgs. n. 5/2003, (altro…)
Il provvedimento cautelare ex art. 700 c.p.c. di restituzione dell'azienda può essere concesso - anche inaudita altera parte - qualora, nell'ipotesi di cessione d'azienda con riserva di proprietà, l'acquirente si renda inadempiente non soltanto nei confronti del venditore, bensì anche nei confronti del proprietario dei locali aziendali (determinando l'emissione di un provvedimento di sfratto per morosità): è integrato, infatti, il presupposto (altro…)
I patti parasociali devono essere considerati come convenzioni atipiche che si pongono sul piano "parasociale", poiché riguardano i rapporti personali tra i soci, non invece sul piano "sociale”, avente ad oggetto l'organizzazione della società. (altro…)
Nel giudizio tra socio di cooperativa e quest'ultima, nel quale siano stati chiamati terzi e su cui sia intervenuta rinuncia agli atti perfezionata tra l'attore e la cooperativa convenuta, non sono ammessi accertamenti di merito neppure incidentali, ma, ai soli fini della titolarità del diritto al rimborso delle spese sostenute dai terzi, è unicamente necessario verificare i rapporti processuali in termini di “causalità”, e cioè considerare la chiamata in causa dei terzi come “conseguenza” dell’iniziativa giudiziaria dell’attore, a nulla rilevando che quest’ultimo non abbia preso posizione nei confronti dei terzi chiamati.