La condotta idonea a creare confusione con i prodotti e l'attività svolta da altri (riproduzione nel proprio nome a dominio del nome a dominio del sito di controparte) deve considerarsi illegittima in quanto atto di concorrenza sleale, rispetto al quale (altro…)
Ai fini dell'ottenimento di una misura descrittiva il requisito del fumus boni juris esige un grado minore di probabile fondatezza. A tal proposito, non occorre la prova certa della violazione e nemmeno una consistente probabilità ma può essere sufficiente una ragionevole possibilità.
La parte che agisce con l’azione di accertamento negativo in via cautelare deve allegare e dimostrare che si è determinata una seria incertezza sulla liceità della sua condotta a causa dell’esistenza di una altrui contestazione (altro…)
La dichiarazione di adempiere, nonché l'effettiva spontanea cessazione della condotta contestata dopo la proposizione del procedimento cautelare, non fanno venir meno il periculum in mora, ben potendo la parte all'esito del giudizio riprendere la condotta censurata, senza alcuna sanzione. Quanto al (altro…)
Integra il requisito del fumus boni iuris, l'uso di segni notori, senza consenso del titolare, che consente di trarre indebitamente vantaggio dalla rinomanza dei marchi medesimi, costituendo i detti segni distintivi un importante elemento di richiamo per il consumatore. Integra (altro…)
Nell’ambito di un contratto di franchising che prevede la rivendita in via esclusiva dei prodotti forniti dal licenziante, la commercializzazione di prodotti concorrenti integra il fumus boni iuris (altro…)
Sussiste un vizio di nullità della descrizione quando il giudice di prime cure, autorizzando la misura nel contraddittorio delle parti, stabilisca le modalità di attuazione della descrizione, consentendo la partecipazione anche della resistente, e tale prescrizione sia disattesa (altro…)
Il titolare del brevetto ha la facoltà di sottoporre al Giudice una riformulazione delle rivendicazioni anche in un giudizio di nullità pendente e in ogni stato e grado del giudizio, purché esse rimangano (altro…)
La legittimazione ad agire in contraffazione spetta in via autonoma al licenziatario esclusivo; egli è infatti portatore di un proprio autonomo interesse a poter godere pienamente, nell’ambito della licenza, (altro…)
Lo scopo della descrizione è quello di acquisire al processo materiale probatorio in presenza del rischio di dispersione o di impossibilità della futura acquisizione nel corso del procedimento ordinario e pertanto, tenuto conto della detta ratio, (altro…)
Il provvedimento cautelare in materia di marchi non è finalizzato a porre rimedio agli eventuali ritardi nell'adempimento delle condotte conformative alla pronuncia di nullità, bensì ad impedire che, in loro assenza (altro…)
Le particolari ed invasive modalità nelle quali si integra la condotta - via internet - consentono una notevole e rapida penetrazione presso il mercato dei marchi contraffattori, integrando quindi (altro…)