In materia di uso indebito di un segno come nome a dominio aziendale, va dato risalto al carattere distintivo dello stesso e dei prodotti commercializzati. L’impiego di tale segno da parte del soggetto non legittimato cagiona (altro…)
In materia di tutela ante causam, può concedersi la misura inaudita altera parte volta ad ottenere la descrizione dei prodotti recanti i marchi di titolarità della parte ricorrente (altro…)
Gli artt. 129 e 130 c.p.i. prevedono l'applicabilità al procedimento di descrizione delle norme contenute nel libro IV, titolo I del codice di rito laddove (altro…)
Deve essere accolta la richiesta di rimozione immediata delle insegne riproducenti il marchio o la denominazionazione del titolare di tali diritti a seguito della risoluzione del contratto di riparazione di beni e di acquisto e vendita di pezzi di ricambio (altro…)
La realizzazione di copia di videogrammi mediante servizio di registrazione da remoto ai fini della riproduzione privata di terzi è comunque assoggettata all'autorizzazione dell'avente diritto in via esclusiva. Infatti, (altro…)
La notorietà dei marchi registrati dalla ricorrente rende superflua ogni questione sulla affinità o meno dei prodotti commercializzati dalla resistente rispetto ai beni per i quali sono stati registrati i marchi, poiché (altro…)
Nell'ambito di un procedimento cautelare, la dichiarazione di adempiere e/o la spontanea cessazione della condotta contestata dopo la proposizione del ricorso non fanno venire automaticamente meno il periculum in mora, ben potendo (altro…)
Ai fini di una pronuncia di inibitoria ai sensi dell’art. 700 c.p.c., deve reputarsi sussistente l’irreparabile danno soltanto quando, (altro…)
È tutelabile con la misura della descrizione ex art. 129 c.p.i. inaudita altera parte la contraffazione di disegni e modelli, questi ultimi anche non registrati ai sensi del Reg. CE n. 6/2002, nella misura in cui il potenziale danno derivante dalla (altro…)
La richiesta di inibitoria ex art. 131 c.p.i., ove non formulata nel ricorso introduttivo del giudizio cautelare ai sensi degli artt. 129-130 c.p.i., non può essere avanzata (altro…)
E’ connotata negativamente e costituisce concorrenza sleale per storno di dipendenti ex art. 2598 n. 3 c.c. la condotta, consistente nell'assunzione di specifici dipendenti di un concorrente operanti quotidianamente presso un importante cliente, posta in essere da un imprenditore (altro…)