In via generale anche alle azioni di accertamento negativo di contraffazione è applicabile il criterio di collegamento stabilito dall'art. 5 co. 1 Nr. 3 Reg. CE 44/01 per gli illeciti civili dolosi o colposi, se in concreto (altro…)
La notorietà dei marchi registrati dalla ricorrente rende superflua ogni questione sulla affinità o meno dei prodotti commercializzati dalla resistente rispetto ai beni per i quali sono stati registrati i marchi, poiché (altro…)
Nell'ambito di un procedimento cautelare, la dichiarazione di adempiere e/o la spontanea cessazione della condotta contestata dopo la proposizione del ricorso non fanno venire automaticamente meno il periculum in mora, ben potendo (altro…)
Il reclutamento arrembante e duraturo, mirato soprattutto o soltanto sul personale di un ben individuato concorrente, (altro…)
In materia di illeciti civili, ai sensi dell'art. 7.2 Regolamento UE 1215/2012, la giurisdizione è quella del giudice del luogo in cui l'evento dannoso è avvenuto o può avvenire. Per giurisprudenza comunitaria e nazionale, tale è (altro…)
La qualità di licenziatario attribuisce la legittimazione ad agire per la tutela del diritto, sia ai titolari dei diritti di proprietà intellettuale che ai soggetti autorizzati a disporre dei detti diritti, tra i quali (altro…)
Anche se la concorrenza sleale deve ritenersi fattispecie tipicamente riconducibile ai soggetti del mercato in concorrenza, non è esclusa la predicabilità dell'illecito concorrenziale quando (altro…)
Deve essere affermata la tutelabilità degli arredamenti di interni dei negozi in base all'art. 2 n. 5) l.d.a. relativo alla protezione dei disegni e delle opere di architettura, laddove in tale opera dell'ingegno la progettazione costituisca un risultato non imposto dal problema tecnico funzionale che l'autore vuole risolvere e sia riscontrabile (altro…)
La disposizione di cui all’art. 13, comma 1 quater del DPR n. 115/2002 (Testo Unico in materia di spese di giustizia), come modificato dall’art. 1 comma 17 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, che prevede la condanna al pagamento di un ulteriore importo a titolo di (altro…)
Ai fini della quantificazione del risarcimento del danno da contraffazione di brevetto, è necessario (altro…)
Ai fini di una pronuncia di inibitoria ai sensi dell’art. 700 c.p.c., deve reputarsi sussistente l’irreparabile danno soltanto quando, (altro…)
È tutelabile con la misura della descrizione ex art. 129 c.p.i. inaudita altera parte la contraffazione di disegni e modelli, questi ultimi anche non registrati ai sensi del Reg. CE n. 6/2002, nella misura in cui il potenziale danno derivante dalla (altro…)