Non esclude la contraffazione il fatto che il marchio contestato, costituito da una parola identica ad un marchio anteriormente registrato, sia utilizzato con l'aggiunta di una cifra e adottando diversi cromatismi, poichè (altro…)
In tema di contraffazione di segni, deve essere data un'interpretazione restrittiva di identità ai sensi dell'art. 20 lett. a) c.p.i.: la nozione di identità implica che i due elementi oggetto di confronto siano in tutti i punti gli stessi, riprendendo (altro…)
L'ipotesi di cui all'art. 20 lett. a) CPI di uso di segno identico al marchio per un servizio identico a quello per cui è stato registrato garantisce al titolare una tutela assoluta (altro…)