In un contratto di licenza di marchio con obiettivi di fatturato minimo, l’inadempimento del licenziatario (altro…)
Nel settore delle mode d'abbigliamento si deve supporre che gli “inputs” creativi possano essere solo dei generici suggerimenti estetici e non la principale obbligazione contrattuale. (altro…)
In assenza di specifiche contestazioni sul quantum da corrispondere a titolo di royalties derivanti da un contratto di licenza avente ad oggetto la riproduzione ed utilizzo dei capi riportanti un determinato marchio, può essere accolta la domanda di pagamento di una somma di denaro provata da due fatture, oltre interessi dalla scadenza delle fatture al saldo.
In materia di concorrenza sleale, di norma lo storno illecito di dipendenti afferisce allo spostamento di più soggetti da un imprenditore ad un altro, mentre la sottrazione di un solo dipendente è considerato elemento per lo più inidoneo a predicare la contrarietà alla legge. (altro…)
Il mancato pagamento delle royalties dovute in forza di un contratto di licenza di marchio costituisce inadempimento da parte della licenziataria di rilevanza tale da rappresentare una causa di risoluzione del contratto ex art. 1455. (altro…)
Il negozio di trasferimento d’azienda può essere autonomo rispetto agli accordi – contenuti nel medesimo contratto – relativi alla licenza del marchio di titolarità dell’alienante e può, quindi, rimanere in essere nonostante questi ultimi perdano efficacia. (altro…)
L'azione giudiziale, anche in via d’urgenza, la quale presupponga la risoluzione di diritto (ovvero invochi la risoluzione costitutiva) nei confronti di una parte ritenuta inadempiente nell'ambito di un contratto di licenza di un marchio in comproprietà è ammissibile, in relazione alla legittimazione attiva, solo ove tutti i contraenti comunisti adempienti (ovvero la loro maggioranza) siano concordi nel prendere tale iniziativa processuale ovvero il loro consenso si presuma. (altro…)
In caso di risoluzione anticipata del contratto di licenza di marchio il danno per inadempimento del licenziatario può essere individuato nella misura del minimo garantito contrattualmente pattuito fino alla scadenza naturale del contratto di licenza medesimo.
Nel contratto di licenza di beni della proprietà intellettuale o industriale, le parti possono prevedere una pattuizione sulle modalità di smaltimento delle giacenze di magazzino di res prodotte dal licenziatario in costanza di rapporto ma rimaste invendute (altro…)
Nei contratti di licenza di un marchio la mancata corresponsione entro i termini contrattualmente stabiliti delle rate costituenti le royalties minime convenute per lo sfruttamento del marchio (altro…)