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Procedimento di descrizione nel diritto d’autore
Scopo specifico del procedimento di descrizione è quello di dare attuazione al diritto alla prova mediante l’acquisizione di elementi rilevanti...

Scopo specifico del procedimento di descrizione è quello di dare attuazione al diritto alla prova mediante l'acquisizione di elementi rilevanti che la parte ricorrente non avrebbe altrimenti potuto acquisire in via autonoma, in un quadro in cui sussistono comunque indizi della prospettata violazione del diritto d'autore che dovrà essere oggetto di ulteriore e specifica trattazione in una causa di merito.

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Insegne contenenti il segno distintivo di un marchio a seguito della cessazione del rapporto di fornitura
Dopo la cessazione del rapporto di fornitura non è consentito al venditore finale l’utilizzo del segno distintivo del fornitore nelle...

Dopo la cessazione del rapporto di fornitura non è consentito al venditore finale l'utilizzo del segno distintivo del fornitore nelle proprie insegne, là dove non sussista per le modalità dell'utilizzo e le circostanze del caso concreto l’ipotesi della funzione descrittiva dei prodotti commercializzati prevista dall’art.21, comma 1, lett. c) c.p.i. (altro…)

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Diritto d’autore: Traduzione di manuali d’uso di prodotti
Le traduzioni non sono tutelate dal diritto d’autore se si tratta di traduzioni meramente tecniche prive di ogni apporto creativo.

Le traduzioni non sono tutelate dal diritto d'autore se si tratta di traduzioni meramente tecniche prive di ogni apporto creativo.

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Contratto di affitto d’azienda ed esclusione del danno per mancata consegna o consegna di attrezzature non funzionanti.
Nel silenzio della legge, ai fini della contestazione tempestiva di un fatto, il dies ad quem coincide con la seconda...

Nel silenzio della legge, ai fini della contestazione tempestiva di un fatto, il dies ad quem coincide con la seconda memoria di cui all’art. 183, co. 6, c.p.c., in quanto solo con tale memoria è possibile “replicare alle domande ed alle eccezioni”. (altro…)

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Limiti al diritto di accesso alla documentazione sociale del socio di srl
L’attività di concorrenza sleale posta in atto dal socio non amministratore di una società a responsabilità limitata costituisce limite dell’ambito...

L’attività di concorrenza sleale posta in atto dal socio non amministratore di una società a responsabilità limitata costituisce limite dell’ambito oggettivo del diritto di controllo che gli spetta ai sensi dell’art. 2476 c. 2, e ciò in virtù dell’art. 1375 c.c., secondo il quale il contratto deve  essere eseguito secondo buona fede (nel caso in esame, il Tribunale ha limitato il diritto di accesso del socio solo ad alcuni documenti e ad alcune informazioni). (altro…)

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I presupposti del boicottaggio secondario
Il boicottaggio (c.d. secondario) rappresenta un illecito anticoncorrenziale ai sensi dell’art. 2598, n. 3, c.c. i cui presupposti sono integrati...

Il boicottaggio (c.d. secondario) rappresenta un illecito anticoncorrenziale ai sensi dell’art. 2598, n. 3, c.c. i cui presupposti sono integrati qualora siano dimostrate: (a) la forza contrattuale dell’impresa boicottante (non essendo necessario, invece, il ricorrere di una posizione dominante, a differenza del boicottaggio c.d. primario); (b) l’“intesa” (altro…)

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Criteri di competenza territoriale per la nullità di un marchio
In tema di competenza a giudicare una domanda di nullità di un marchio, nell’ipotesi in cui non venga evocato in...

In tema di competenza a giudicare una domanda di nullità di un marchio, nell'ipotesi in cui non venga evocato in giudizio l'imprenditore che ha venduto direttamente i prodotti (rendendosi quindi inapplicabile il cumulo soggettivo di cui all'art. 33 c.p.c.), il fabbricante degli stessi (altro…)

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Inibitoria e risarcimento del danno in caso di pubblicità comparativa ingannevole
Non è corretta una pubblicità comparativa effettuata su prodotti non omogenei.

Non è corretta una pubblicità comparativa effettuata su prodotti non omogenei. (altro…)

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La giurisdizione del giudice italiano per provvedimenti cautelari eseguiti fuori dal territorio italiano
Ai sensi dell’art. 3, comma 1, L. n. 218/1995, la giurisdizione sussiste quando il convenuto è domiciliato o residente in...

Ai sensi dell'art. 3, comma 1, L. n. 218/1995, la giurisdizione sussiste quando il convenuto è domiciliato o residente in Italia. L'art. 10 della medesima legge non esclude la giurisdizione del giudice italiano per i provvedimenti cautelari che devono essere eseguiti fuori dal territorio italiano quando il giudice italiano abbia giurisdizione nel merito.

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Nullità del ricorso cautelare per mancata indicazione delle conclusioni della causa di merito
In un ricorso cautelare l’indicazione della futura azione di merito è requisito indispensabile al fine di poter controllare l’effettiva competenza...

In un ricorso cautelare l'indicazione della futura azione di merito è requisito indispensabile al fine di poter controllare l'effettiva competenza del giudice adito ed il rapporto funzionale e di strumentalità fra cautela invocata e futuro giudizio di merito (altro…)

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