Quando la controparte aderisce all’eccezione di incompetenza per territorio derogabile, il giudice adito, ai sensi dell’art. 38 c.p.c., perde ogni potere di decidere sulla competenza e di pronunciare sulle spese processuali relative alla fase svoltasi davanti a lui, dovendo provvedervi il giudice al quale la causa è rimessa. Quando invece l’eccezione riguarda l’incompetenza per materia, per valore o per territorio inderogabile ai sensi dell’art. 28 c.p.c., l’ordinanza che la accoglie ha natura decisoria indipendentemente dall’adesione della controparte, e il giudice erroneamente adito è tenuto a statuire sulle spese secondo il criterio della soccombenza.
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l’adesione dell’opposto all’eccezione di incompetenza territoriale derogabile sollevata dall’opponente impone la revoca espressa del decreto ingiuntivo, senza pronuncia sulle spese, qualunque sia il momento processuale in cui l’adesione intervenga.
La controversia avente a oggetto i compensi del sindaco di società di capitali è di competenza della sezione specializzata in materia di impresa.