La nomina di un sindaco unico da parte del tribunale solo all’esito di una segnalazione della Camera di commercio ex art. 2477, comma 5 c.c. nonostante le dimensioni della società fossero notevolmente superiori alle soglie di cui al comma 2, nonché a quelle previste dall’art. 2, comma 1 lett. d) del d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 per le imprese minori e l’assenza di una sede effettiva presso la quale rinvenire la documentazione contabile necessaria a consentire al sindaco di espletare la propria funzione di controllo pur a fronte di un fatturato cospicuo, evidenziano la mancata predisposizione degli adeguati assetti organizzativi e contabili previsti dall’art. 2086, comma 2 c.c. da parte dell’amministratore unico e, pertanto, impongono la revoca dell’amministratore unico e la nomina di un amministratore giudiziario con efficacia immediata ai sensi dell’art. 741 c.p.c.