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Tribunale di Milano, 26 Novembre 2024, n. 10227/2024

Contratto d’opera e titolarità dell’invenzione: il brevetto sul processo di produzione della fenfluramina conteso tra committente e prestatore d’opera

Tribunale di Milano, 26 Novembre 2024, n. 10227/2024
Contratto d’opera e titolarità dell’invenzione: il brevetto sul processo di produzione della fenfluramina conteso tra committente e prestatore d’opera

In caso di invenzioni ottenute nel corso di contratti d’opera o nell’ambito di prestazioni di lavoro autonomo o di attività professionale, la disciplina della titolarità dell’invenzione e dei relativi diritti patrimoniali è da ricercare nel contratto con cui le parti hanno regolato i rapporti tra di loro. Qualora infatti l’attività inventiva costituisca l’oggetto della prestazione del lavoratore autonomo, del consulente o del professionista, la giurisprudenza è concorde nel concludere che i diritti patrimoniali derivanti dall’invenzione nascono direttamente in capo al committente che abbia commissionato l’invenzione. Tale soluzione si giustifica sia in virtù dell’applicazione analogica dell’art. 64 CPI, sia in considerazione del principio per il quale il committente acquista direttamente l’opera commissionata a titolo originario.

La volontà delle parti va ricostruita andando oltre la formulazione letterale (non decisiva) e valorizzando altri elementi, sia interni che esterni al contratto, ivi compreso il comportamento delle parti successivo al raggiungimento dell’accordo.

Data Sentenza: 26/11/2024
Carica: Presidente
Giudice: Anna Bellesi
Relatore: Vincenzo Carnì
Registro: RG 60139 / 2019
Allegato:
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Data: 15/03/2026
Massima a cura di: Luca Barbari
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