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Tribunale di Trieste, 15 Luglio 2024

Descrizione cautelare di design: legittimazione attiva del licenziatario provata dal contratto di licenza

Tribunale di Trieste, 15 Luglio 2024
Descrizione cautelare di design: legittimazione attiva del licenziatario provata dal contratto di licenza

La legittimazione attiva del licenziatario a chiedere la descrizione [di prodotti che si assumono contraffattivi di un design] è attestata dalla produzione in giudizio del contratto di licenza; la proposizione del ricorso unitamente al licenziante titolare dei design azionati costituisce una palese conferma della licenza medesima.

Ai fini della conferma del decreto di descrizione, l’eccezione di difetto di titolarità passiva fondata sulla mancata iscrizione nel registro delle imprese e sulla mancanza di stabilimenti o laboratori produttivi è priva di rilievo quando il resistente ammette di aver realizzato artigianalmente e fatturato i prodotti oggetto della descrizione, perché non ne risulta la manifesta estraneità all’ipotesi di contraffazione.

La contestazione del difetto di novità del design azionato fuoriesce dal perimetro del procedimento di descrizione, i cui contenuti non hanno né la vocazione né la funzione di pregiudicare la dialettica del futuro giudizio di merito.

Il decreto di descrizione concesso inaudita altera parte va confermato quando nel corso del procedimento non sono acquisiti elementi da cui si possa ricavare, in via diretta o anche solo logica, l’evidenza manifesta di una smentita degli assunti fattuali del ricorrente.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 15/07/2024
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Francesco Saverio Moscato
Registro: RG 1646 / 2024
Allegato:
Stampa Massima
Data: 20/10/2026
Massima a cura di: Vittorio Vinci
Vittorio Vinci

L'avv. Vinci lavora presso lo studio legale "Jacobacci & Associati" ed è specializzato nella risoluzione di controversie giudiziali e stragiudiziali in materia di proprietà industriale ed intellettuale occupandosi prevalentemente della tutela di marchi, brevetti, design, know-how, nomi a dominio, software, diritto d’autore e concorrenza sleale. Si occupa anche di contrattualistica internazionale nonché di mappatura e due diligence di beni immateriali. Nel 2020 ha conseguito la laurea in giurisprudenza cum laude presso l’Università degli Studi di Torino, con una tesi in diritto industriale (Relatore: Prof. Avv. M. Ricolfi).

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