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Tribunale di Milano, 18 Marzo 2025

Imitazione servile di una libreria modulare: novità, capacità distintiva e confondibilità

Tribunale di Milano, 18 Marzo 2025
Imitazione servile di una libreria modulare: novità, capacità distintiva e confondibilità

Ai fini della concorrenza sleale per imitazione servile ai sensi dell’art. 2598, n. 1, c.c., la novità e la capacità distintiva della forma imitata sono requisiti cumulativi, da accertare con particolare rigore; il relativo onere probatorio grava su chi invoca la tutela, mentre spetta al convenuto provare la mancanza di novità o la perdita sopravvenuta della capacità distintiva. Il rigore si giustifica perché altrimenti si attribuirebbe una tutela temporalmente illimitata a forme che, come i disegni o modelli, godono di una protezione soltanto temporanea o che, conferendo valore sostanziale al prodotto, non sarebbero registrabili come marchio di forma. La capacità distintiva può essere provata anche in via presuntiva, valorizzando la lunga presenza esclusiva della forma sul mercato, la costante esposizione nelle principali fiere di settore, la distribuzione nazionale e internazionale e la risonanza nella stampa specializzata [libreria modulare a parete, priva di schienale e di spalle, con ripiani sottili e tubetti di raccordo, presente sul mercato da oltre vent’anni senza imitazioni].

La confondibilità tra i prodotti va accertata con una valutazione sintetica, e non analitica, dei loro elementi caratterizzanti, secondo l’impressione generale suscitata nel consumatore medio, e non nell’utilizzatore informato rilevante per il carattere individuale dei modelli; non escludono la confondibilità le differenze marginali, non percepibili né memorizzabili dall’osservatore medio, o che possono essere interpretate come varianti del prodotto originale [diversa profondità e spessore dei ripiani, una sola fila di tubetti distanziali anziché due, becco frontale inclinato dei ripiani].

Non può essere disposto il sequestro previsto dall’art. 161 l.d.a. quando il fumus boni iuris sia ravvisato soltanto in relazione alla concorrenza sleale per imitazione servile, illecito che non ammette tale misura cautelare; la pubblicazione del provvedimento, misura particolarmente invasiva e di natura anche risarcitoria in forma specifica, può essere riservata alla fase di merito.

Data Sentenza: 18/03/2025
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Lorena Casiraghi
Registro: RG 38240 / 2024
Allegato:
Stampa Massima
Data: 02/10/2026
Massima a cura di: Prof. Paolo Flavio Mondini
Prof. Paolo Flavio Mondini

Fondatore e responsabile scientifico del progetto di Giurisprudenza delle Imprese, il prof. Paolo Flavio Mondini è Associato di Diritto commerciale e bancario presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Autore di monografie e articoli in materia di diritto societario e industriale, svolge attività di ricerca in Italia e all'estero. E' Managing Partner di Mondini Bonora Ginevra (https://mbg.legal/professionisti/paolo-flavio-mondini/) e avvocato in Milano specializzato in contenzioso e operazioni straordinarie.

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