Riversare una parte del data base relativo ai clienti della società su un’utenza esterna alla società consentendo ad un soggetto terzo di fruire di dati di rilevanza strategica per poi utilizzarli nelle attività concorrenziali, appare una condotta potenzialmente lesiva degli interessi della società. Tale condotta posta in essere dal socio amministratore dà luogo all’accoglimento della richiesta di inibizione cautelativa del compimento di atti di amministrazione della società.