Ricerca Sentenze
Tribunale di Roma, 17 Giugno 2024

Strumentalità della cautela richiesta dal socio escluso in pendenza dei giudizi di impugnazione

Tribunale di Roma, 17 Giugno 2024
Strumentalità della cautela richiesta dal socio escluso in pendenza dei giudizi di impugnazione

È inammissibile il ricorso cautelare ante causam con cui il socio escluso chieda di sospendere l’efficacia della successiva cessione a terzi della propria quota e di essere reintegrato nell’esercizio dei diritti sociali, o in subordine il sequestro giudiziario della quota, quando l’azione di merito prospettata abbia come indispensabile antecedente logico-giuridico l’accertamento dell’illegittimità delle decisioni di esclusione già impugnate in giudizi di merito pendenti, perché la domanda cautelare, priva di autonoma strumentalità, doveva essere proposta nell’ambito di quei giudizi. Non vale a escludere l’inammissibilità la necessità di estendere il contraddittorio ai cessionari della quota, perché l’impossibilità di farlo nei giudizi pendenti è imputabile alla scelta del ricorrente di agire con autonomi ricorsi ante causam.

Data Sentenza: 17/06/2024
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Paolo Goggi
Registro: RG 5112 / 2024
Allegato:
Stampa Massima
Data: 02/10/2026
Massima a cura di: Francesca Bianconi
Francesca Bianconi

Assegnista di ricerca in diritto commerciale presso la Libera Università di Bolzano; Dottoressa di ricerca in Scienze Giuridiche Europee ed Internazionali presso l'Università degli Studi di Verona, Curriculum di Diritto Commerciale; Abilitata all'esercizio della professione forense.

Mostra tutto
logo