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Tribunale di Bari, 22 Dicembre 2024, n. 5206/2024

Tutela autorale dei modelli di abbigliamento seriali: onere di provare il valore artistico, storicizzazione e titolarità dei diritti del committente sulle collezioni del fashion designer

Tribunale di Bari, 22 Dicembre 2024, n. 5206/2024
Tutela autorale dei modelli di abbigliamento seriali: onere di provare il valore artistico, storicizzazione e titolarità dei diritti del committente sulle collezioni del fashion designer

Il modello di abbigliamento destinato alla produzione seriale può godere della tutela autorale ai sensi dell’art. 2, n. 10, l.d.a., in aggiunta a quella del codice della proprietà industriale, solo se presenta carattere creativo e valore artistico, e grava su chi la invoca l’onere di provare quest’ultimo mediante parametri oggettivi, non necessariamente tutti presenti, quali il riconoscimento degli ambienti della moda, l’esposizione in sfilate dedicate, la pubblicazione su riviste specializzate, l’attribuzione di premi, un valore di mercato che trascenda la mera funzionalità o la creazione da parte di un noto artista. Il valore artistico coincide con la “storicizzazione” dell’opera, entrata a far parte dei fenomeni di costume o culturali; per le forme non ancora storicizzate occorre un giudizio prognostico ex ante sulla loro attitudine a distaccarsi dalle forme note in misura tale da divenire il capostipite di una nuova famiglia estetica.

I diritti di utilizzazione economica sui modelli realizzati dal fashion designer in esecuzione di contratti di collaborazione per la progettazione e realizzazione di collezioni, con impiego della struttura e dell’organizzazione aziendale del committente, spettano a quest’ultimo, che può ottenere la rimozione delle immagini dei capi pubblicate dal designer sul proprio sito e sui social per il periodo di vigenza dei contratti; la domanda del committente di inibire l’uso di una locuzione che richiama il brand va invece respinta in difetto di prova della registrazione o del preuso del segno o della licenza. L’imitazione servile di un abito non registrato va esclusa quando manchi la prova della novità delle forme, ispirate a capi già prodotti da altri.

Data Sentenza: 22/12/2024
Carica: Presidente
Giudice: Raffaella Simone
Relatore: Assunta Napoliello
Registro: RG 3255 / 2021
Allegato:
Stampa Massima
Data: 23/09/2026
Massima a cura di: Luca Barbagallo
Luca Barbagallo

Avvocato del Foro di Torino. Svolgo la mia attività prevalentemente nel settore del diritto civile e commerciale.

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