È dotata di carattere creativo, e quindi protetta dal diritto d’autore, l’opera grafica che consiste in una stilizzazione della lettera K reinterpretata dall’autore in modo personale e non banale, attraverso una particolare combinazione di linee curve che richiamano le pennellate, perché è frutto di scelte definite sul segno grafico e sulla forma del disegno [logo ideato da un grafico e offerto in vendita su siti specializzati, riprodotto senza autorizzazione da un ristorante su insegna, pagina social, bancone, grembiuli e materiale promozionale].
La paternità dell’opera grafica può essere provata dal possesso del disegno e dalla sua pubblicazione su siti specializzati in epoca anteriore all’uso altrui, oltre che dalla presunzione prevista dall’art. 8 l.d.a., e la tutela non richiede alcuna registrazione dell’opera.
L’uso non autorizzato dell’opera altrui come insegna e sui social network o sul web viola il diritto esclusivo di comunicazione al pubblico, autonomo rispetto al diritto di riproduzione, perché l’opera viene comunicata a un pubblico non scelto dall’autore, come i clienti dell’esercizio, i passanti e i visitatori dei siti.
Il danno da utilizzazione non autorizzata di un’opera grafica può essere liquidato in via equitativa sulla base del prezzo del consenso, tenendo conto del prezzo al quale l’opera era stata offerta in vendita e della durata dell’uso, quando non siano provati danni ulteriori.