La valutazione della contraffazione di un modello registrato va operata con riferimento al modello come registrato e non attraverso un confronto tra i prodotti della convenuta e quelli realizzati in concreto dall’attrice.
È necessario, per il conferimento di tutela autorale alle opere di disegno industriale, che sussista quel quid pluris dato dal valore artistico. La pubblicazione di un articolo su una rivista di settore e la partecipazione a importanti fiere internazionali non integrano i requisiti oggettivi necessari perché un modello registrato possa trascendere il mero ambito del design industriale, sia pur di alto livello, e diventare opera d’arte tutelabile tramite il diritto d’autore, come tale riconosciuta dagli ambienti artistici slegati dalle mere logiche commerciali del settore industriale originario.