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Sentenze con tag: autorizzazione alla fusione nonostante l'opposizione

Tribunale di Roma, 18 Marzo 2019
Sospensione dell’efficacia della decisione di fusione a seguito di opposizione
La proposizione dell’opposizione alla fusione (da considerare come mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale generica ex art. 2740 c.c., e...

La proposizione dell’opposizione alla fusione (da considerare come mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale generica ex art. 2740 c.c., e quindi esercitabile giudizialmente) produce ex lege ed erga omnes effetti sospensivi dell’efficacia della decisione di fusione stessa; e tale soluzione si desume dall’interpretazione degli artt. 2503 c.c. (con il conseguente rinvio all’art. 2445 comma 4) e 2629 c.c. Pertanto, l’opposizione blocca in via preventiva e paralizza automaticamente il procedimento di fusione, e con tale strumento un terzo estraneo alla società – indipendentemente dalla fondatezza delle sue ragioni – potrà incidere, per volontà di legge, sul diritto soggettivo della società a procedere a fusione, fintanto che tale ostacolo non sia rimosso dal provvedimento del tribunale.

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15/01/2022
Data sentenza: 18/03/2019
Registro : RG – 80574 –  2016
Tribunale di Milano, 21 Agosto 2020
Ammissibilità in corso di causa di un ricorso ex art. 2503, comma 2, e 2445, comma 4, c.c. per l’attuazione della fusione
L’autorizzazione a procedere alla fusione (richiesta dalle società coinvolte ai sensi degli artt. 2503, comma 2, e 2445, comma 4,...

L’autorizzazione a procedere alla fusione (richiesta dalle società coinvolte ai sensi degli artt. 2503, comma 2, e 2445, comma 4, c.c. come procedimento cautelare in corso di causa) nonostante l’opposizione dei creditori presuppone l’accertamento da parte del Tribunale, con riferimento al potenziale carattere pregiudizievole dell’operazione, della stessa situazione controversa fra le parti nell’ambito del giudizio contenzioso (promosso dai creditori) di opposizione all’operazione.

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25/03/2021
Data sentenza: 21/08/2020
Registro : RG – 17693 –  2020
Tribunale di Milano, 20 Dicembre 2018
Evidenza
Autorizzazione del tribunale a procedere alla fusione nonostante l’opposizione
L’opposizione dei creditori alla fusione ex art.2503 c.c. consiste, secondo la maggioritaria e preferibile ricostruzione giurisprudenziale, in un giudizio contenzioso,...

L’opposizione dei creditori alla fusione ex art.2503 c.c. consiste, secondo la maggioritaria e preferibile ricostruzione giurisprudenziale, in un giudizio contenzioso, assimilabile per taluni profili all’azione revocatoria in quanto volto a tutela della garanzia patrimoniale generica ed avente ad oggetto il carattere pregiudizievole dell'operazione rispetto alla posizione dei creditori degli enti coinvolti i cui crediti siano anteriori alla iscrizione del progetto di fusione. (altro…)

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31/08/2019
Data sentenza: 20/12/2018
Registro : RG – 57064 –  2018
Tribunale di Bologna, 12 Dicembre 2018
Sulla prestazione di idonea garanzia da parte della società in caso di opposizione alla fusione
Le ipotesi in cui il tribunale può autorizzare l’esecuzione della fusione nonostante l’opposizione del creditore di cui all’art. 2445 c.c....

Le ipotesi in cui il tribunale può autorizzare l'esecuzione della fusione nonostante l'opposizione del creditore di cui all'art. 2445 c.c. sono alternative e si distinguono per il fatto che in una (assenza di pregiudizio per i creditori) occorre dare corso ad una valutazione, pur sommaria, del pregiudizio per il creditore istante, che invece non è necessaria nell'altra (prestazione di idonea garanzia da parte della società). (altro…)

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23/03/2019
Data sentenza: 12/12/2018
Registro : RG – 17871 –  2018
Tribunale di Roma, 11 Luglio 2017
Non ha natura cautelare l’autorizzazione alla fusione nonostante l’opposizione dei creditori
Tenuto conto degli effetti connessi alla proposizione dell’opposizione alla delibera di fusione ed alla natura della operazione di fusione, deve...

Tenuto conto degli effetti connessi alla proposizione dell’opposizione alla delibera di fusione ed alla natura della operazione di fusione, deve ritenersi che l’autorizzazione alla fusione nonostante l'opposizione dei creditori prevista dall’ultimo comma dell’art. 2445 c.c. sia un provvedimento destinato semplicemente a rimuovere un ostacolo al compimento di un atto di autonomia privata, estraneo (altro…)

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28/01/2018
Data sentenza: 11/07/2017
Registro : RG – 20038 –  2017
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