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Sentenze con tag: avviamento

Tribunale di Campobasso, 12 Giugno 2026, n. 829/2025
Recesso del socio di società di persone: criteri di stima della quota di liquidazione e valutazione dell’avviamento
Nella valutazione dell’azienda deve aversi riguardo al valore effettivo (e non meramente contabile) tra gli elementi che concorrono alla determinazione...

Nella valutazione dell'azienda deve aversi riguardo al valore effettivo (e non meramente contabile) tra gli elementi che concorrono alla determinazione della quota spettante al socio uscente, considerandosi anche il valore di avviamento dell’azienda che costituisce una componente attiva del patrimonio sociale che permane in società. L'avviamento sussiste oggettivamente e contribuisce a formare il valore oggettivo dell’azienda cosicché il particolare atteggiarsi del prezzo in caso di cessione tra persone vincolate da determinati rapporti (ad esempio quello tra genitore e figlio) non è determinato dall’assenza di tale componente quanto piuttosto dal prevalere di criteri diversi da quelli ancorati al valore di mercato.

In tema di valutazione della quota sociale ex art. 2289 c.c. occorre tener conto anche del valore dell'avviamento e, secondo una stima di ragionevole prudenza, della futura redditività dell'azienda, considerato che la norma, facendo riferimento allo scioglimento del rapporto nei confronti di un solo socio, presuppone la continuazione dell'attività sociale che non può riferirsi solo ad un compendio statico e disaggregato di beni, ma deve essere valutata anche avuto riguardo alla sua fisiologica e naturale propensione verso il futuro. Ai fini della determinazione del valore di avviamento, la predeterminazione della durata della società può giustificare la scelta del principio della temporaneità della capitalizzazione del reddito futuro solo quando detta predeterminazione risulti giustificata dalla stessa peculiarità dell'oggetto sociale.

Laddove l'attività aziendale sia ferma da tempo, nessuna concreta attitudine produttiva può essere valorizzata alla data di scioglimento del rapporto sociale per cui nell'ipotesi di una futura ripresa dell’attività con rinnovata capacità reddituale dell’azienda che necessita di investimenti non va valutata nella quota di recesso del socio che necessariamente non apporta il proprio contributo

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16/05/2026
Data sentenza: 12/06/2026
Numero: 829/2025
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Claudia Carissimi
Registro : RG – 79 –  2021
Tribunale di Napoli, 27 Giugno 2021
La valutazione dell’avviamento nel bilancio
In materia di criteri di valutazione delle voci di bilancio, l’art 2426, co. 1, n. 6, c.c. prevede che l’avviamento...

In materia di criteri di valutazione delle voci di bilancio, l’art 2426, co. 1, n. 6, c.c. prevede che l’avviamento possa esser esposto in tale documento contabile se acquisito a titolo oneroso e nei limiti del costo per esso sostenuto, e non già nei limiti del prezzo di acquisto dell’azienda in cui è incluso. 

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13/04/2022
Data sentenza: 27/06/2021
Registro : RG – 25479 –  2016
Tribunale di Milano, 31 Maggio 2017
Data sentenza: 31/05/2017
Registro : RG – 74828 –  2014
Tribunale di Milano, 12 Novembre 2014
Storno di agenti e migrazione di clientela: profili di illiceità e metodi di risarcimento del danno
Qualora parte attrice si dolga esclusivamente di profili di concorrenza sleale c.d. pura, non interferente con i diritti di proprietà...

Qualora parte attrice si dolga esclusivamente di profili di concorrenza sleale c.d. pura, non interferente con i diritti di proprietà industriale, la competenza appartiene al Tribunale in composizione monocratica e, (altro…)

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19/02/2017
Data sentenza: 12/11/2014
Registro : RG – 44223 –  2010
Tribunale di Milano, 5 Febbraio 2014
Evidenza
Il valore dell’avviamento nel caso di cessione di ramo d’azienda
Il minor valore dell’avviamento di un ramo d’azienda oggetto di cessione non può essere ricondotto ad un vizio della cosa...

Il minor valore dell'avviamento di un ramo d'azienda oggetto di cessione non può essere ricondotto ad un vizio della cosa di cui all'art. 1490 c.c. per il quale può essere esercitata l'azione di riduzione del prezzo. Pertanto, (altro…)

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12/02/2017
Data sentenza: 05/02/2014
Registro : RG – 48156 –  2010
Tribunale di Milano, 26 Febbraio 2015
Storno di dipendenti e concorrenza sleale
Il c.d. storno di dipendenti rappresenta, in sé, una normale espressione della libertà di iniziativa economica ex art. 41 Cost. e...

Il c.d. storno di dipendenti rappresenta, in sé, una normale espressione della libertà di iniziativa economica ex art. 41 Cost. e della libera circolazione del lavoro ex art. 4 Cost.. Affinché l'attività di acquisizione di collaboratori e dipendenti integri l'ipotesi della concorrenza sleale (altro…)

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12/02/2017
Data sentenza: 26/02/2015
Registro : RG – 71102 –  2011
Tribunale di Milano, 22 Marzo 2016
Storno illecito di personale e valutazione del capitale umano
Il cosiddetto storno di dipendenti rappresenta una normale espressione della libertà di iniziativa economica ex art. 41 Cost. e della...

Il cosiddetto storno di dipendenti rappresenta una normale espressione della libertà di iniziativa economica ex art. 41 Cost. e della libera circolazione del lavoro ex art. 4 Cost.. Affinchè l’ attività di acquisizione di collaboratori e dipendenti integri l’ ipotesi della concorrenza sleale è necessario che (altro…)

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06/02/2017
Data sentenza: 22/03/2016
Registro : RG – 37773 –  2013
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