È valida la modifica di una transazione che sia intervenuta dopo la scadenza dell’originario termine a condizione che le parti nell'atto di modifica diano espressa evidenza della loro concorde volontà di considerare, alla data originaria di scadenza, la transazione ancora valida ed efficace.
A fronte della mancata accettazione implicita da parte dell’associato delle nuove condizioni contrattuali di associazione in partecipazione, introdotte unilateralmente dall’associante, quest’ultimo non può lamentare alcun danno a seguito della mancata prosecuzione del rapporto da parte dell’associato.
L’associato, a sua volta, con l’interruzione del rapporto, seppur (altro…)