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Sentenze con tag: prova per testimoni

Tribunale di Bologna, 24 Ottobre 2026, n. 624/2025
Rivendica del brevetto da parte dell’inventore: prova dell’accordo di licenza o fiduciario e spese del terzo chiamato
Nell’azione di rivendica del brevetto ai sensi dell’art. 118 c.p.i. proposta dall’inventore contro la società titolare, in difetto di eccezione...

Nell’azione di rivendica del brevetto ai sensi dell’art. 118 c.p.i. proposta dall’inventore contro la società titolare, in difetto di eccezione di decadenza per il decorso del biennio dalla concessione la domanda va esaminata nel merito. La cessione o la licenza del brevetto non richiedono la forma scritta e possono essere provate con testimoni e presunzioni, nei limiti degli artt. 2721 ss. c.c.; tuttavia, quando l’accordo allegato dall’attore si articoli in più pattuizioni specifiche, come la titolarità della privativa in capo all’inventore, lo sfruttamento economico alla società senza potere di disposizione, la ripartizione delle spese di brevettazione e la successiva valutazione dell’invenzione, ciascuna di esse deve essere partitamente dimostrata. Non basta una generica dichiarazione, di contenuto valutativo, attribuita al legale rappresentante della società e rivolta a un terzo, e depone contro la ricostruzione dell’attore l’aver agito solo anni dopo aver appreso l’intestazione del brevetto alla società, amministrata dal figlio, e soltanto dopo la sua cessione a terzi.

La domanda subordinata fondata sull’intestazione fiduciaria della titolarità del brevetto alla società, con pactum fiduciae di ritrasferimento, richiede la prova del contenuto dell’accordo sottostante all’interposizione reale e va rigettata quando tale prova manchi del tutto e la ricostruzione sia incompatibile con quella proposta in via principale; lo stesso vale per la pretesa di comproprietà della privativa fondata su un’asserita società di fatto con la titolare. Il conferimento del brevetto in società non deve necessariamente avvenire al momento della costituzione, sicché è plausibile la ricostruzione secondo cui l’inventore, socio di fatto della società attraverso la partecipazione e la carica del figlio, vi abbia conferito la titolarità dell’invenzione, rimanendone il designato inventore.

Le spese sostenute dal terzo chiamato in causa, cessionario del brevetto, sono poste a carico dell’attore soccombente che ne abbia chiesto la chiamata, ancorché questi non abbia proposto domande nei suoi confronti; non sussiste responsabilità aggravata ai sensi dell’art. 96 c.p.c. quando l’infondatezza della domanda sia emersa solo all’esito dell’istruttoria orale e documentale.

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22/09/2026
Data sentenza: 24/10/2026
Numero: 624/2025
Carica: Presidente | Relatore
Giudice: Michele Guernelli
Registro : RG – 3638 –  2020
Tribunale di Roma, 30 Gennaio 2017
Domande di risoluzione ed accertamento della nullità di contratto preliminare di cessione di quote di s.r.l. a titolo oneroso, risultante da scrittura privata asseritamente lasciata parzialmente in bianco ed abusivamente riempita.
È nullo per indeterminatezza dell’oggetto il contratto preliminare di cessione di quote di s.r.l. nel quale il valore percentuale delle...

È nullo per indeterminatezza dell'oggetto il contratto preliminare di cessione di quote di s.r.l. nel quale il valore percentuale delle quote da trasferire sia menzionato, in più punti, in maniera difforme (nel caso di specie: dapprima con indicazione che debba trattarsi di due quote ciascuna rappresentativa del 20% del capitale sociale; in seguito con indicazione che esse debbano, complessivamente, rappresentare il 40,01% del capitale stesso).
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05/01/2022
Data sentenza: 30/01/2017
Registro : RG – 65290 –  2014
Tribunale di Milano, 18 Ottobre 2017
Evidenza
Negozio fiduciario e contratto di cessione di quote societarie
Il negozio fiduciario si distingue dalla simulazione assoluta, ove l’effetto traslativo non si produce, per cui non trovano applicazione le...

Il negozio fiduciario si distingue dalla simulazione assoluta, ove l’effetto traslativo non si produce, per cui non trovano applicazione le limitazioni sulle prove dettate dall’articolo 1417 c.c. (salvo che per la natura dei diritti trasferiti non sia necessaria la forma scritta). (altro…)

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19/12/2017
Data sentenza: 18/10/2017
Registro : RG – 88663 –  2013
Tribunale di Milano, 4 Aprile 2017
Evidenza
nullità delle delibere di s.r.l. per omessa convocazione dell’assemblea, riparto dell’onere probatorio e ammissibilità della prova per testimoni
Nelle s.r.l., qualora le decisioni dei soci siano assunte in sede assembleare, l’omessa convocazione dell’assemblea determina la nullità della delibera

Nelle s.r.l., qualora le decisioni dei soci siano assunte in sede assembleare, l'omessa convocazione dell'assemblea determina la nullità della delibera (altro…)

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04/05/2017
Data sentenza: 04/04/2017
Registro : RG – 68304 –  2015
Tribunale di Milano, 12 Settembre 2016
Questioni in tema di prova di un contratto di simulazione assoluta e relativa
La parte che intende dimostrare la simulazione relativa di un contratto di vendita, dissimulante in realtà il trasferimento degli stessi...

La parte che intende dimostrare la simulazione relativa di un contratto di vendita, dissimulante in realtà il trasferimento degli stessi beni in funzione di garanzia, può fare ricorso ex art. 1417 c.c. anche alla prova per testimoni, stante l’illiceità del contratto dissimulato (altro…)

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28/01/2017
Data sentenza: 12/09/2016
Registro : RG – 49058 –  2013
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