Tribunale di Brescia, 21 Marzo 2025, n. 1158/2025
Responsabilità dell’amministratore di s.r.l. e azione individuale del terzo ex art. 2476, co. 7, c.c.: limiti
In tema di responsabilità dell’amministratore di società a responsabilità limitata, l’azione individuale del terzo prevista dall’art. 2476, comma settimo, c.c. presuppone la deduzione e la prova di una condotta dolosa o colposa dell’amministratore che integri un quid pluris rispetto al colpevole inadempimento della società alle obbligazioni contrattualmente assunte. La dazione di somme di denaro dal mandante al mandatario, determinando la confusione del denaro nel patrimonio della società, non comporta di per sé una distrazione imputabile all’amministratore, ove l’omesso riversamento delle somme al terzo si risolva nel solo inadempimento della società, la cui imputazione all’organo gestorio, in difetto di autonoma condotta illecita, si porrebbe in contrasto con il principio di autonomia patrimoniale delle società di capitali.
Teresa Di Tella
Avvocato con esperienza in M&A e diritto societario, maturata presso primari studi legali italiani con sedi a Milano.
Si occupa della redazione e negoziazione dei principali contratti nelle operazioni straordinarie – fusioni, acquisizioni, accordi di investimento e patti parasociali – e assiste società italiane e internazionali nella gestione degli aspetti societari e contrattuali della loro attività.
Ha conseguito a Londra un LL.M. in Corporate Law presso l’University College London (UCL), dove si è specializzata in Corporate Finance e Cross-Border M&A.
Collabora con diverse riviste giuridiche, tra cui Giurisprudenza delle Imprese, ed è stata Editor-in-Chief del UCL Journal of Law and Jurisprudence durante il suo periodo di studio a Londra.
È iscritta all’Albo degli Avvocati di Milano.
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