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Tribunale di Trieste, 31 Ottobre 2024

L’esercizio del diritto di ispezione del socio non (più) amministratore

Tribunale di Trieste, 31 Ottobre 2024
L’esercizio del diritto di ispezione del socio non (più) amministratore

L’art. 2476 c.c. riconosce il c.d. diritto di ispezione in capo ai soci che non partecipano all’amministrazione. La portata di tale diritto si manifesta nella possibilità per i soci di “avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite professionisti di loro fiducia, i libri sociali ed i documenti relativi all’amministrazione”. Il diritto in esame va comunque esercitato, in concreto, nel pieno rispetto dei principi di correttezza e buona fede – principi sui quali si impernia l’intera disciplina societaria.

La domanda cautelare di riconoscimento del diritto ispettivo, instaurata dal socio non (più) amministratore – anche relativamente ai periodi durante i quali, in precedenza, lo era stato – non appare lesiva di per sé del principio di buona fede. Il solo rilievo della pregressa partecipazione all’attività di gestione del socio ricorrente da parte della società resistente non è elemento sufficiente ai fini del rigetto della domanda cautelare, essendo onere di quest’ultima provare un serio e concreto pregiudizio alla diffusione delle informazioni richieste. E ciò è tanto più ragionevole se si considera che, ad ogni modo, l’eventuale diffusione delle notizie e/o dei documenti sociali da parte del socio costituisce comportamento fraudolento e illecito. Dal canto suo, la reticenza della società a consentire l’ispezione al socio può configurare un comportamento quantomeno indiziario della volontà di impedire l’esercizio di un’azione di responsabilità dell’organo amministrativo e tanto può bastare a giustificare l’interesse del socio alla verifica della regolarità della gestione societaria.

Data Sentenza: 31/10/2024
Carica: Presidente
Giudice: Francesco Saverio Moscato
Relatore: Monica Pacilio
Registro: RG 1338 / 2024
Allegato:
Stampa Massima
Data: 14/06/2026
Massima a cura di: Alessandro Mezzetti
Alessandro Mezzetti

Dottore Magistrale in Giurisprudenza, laureato cum laude presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, il dì 1^ luglio 2025, dopo aver discusso una tesi in Diritto tributario dal titolo "La fiscalità dello sport dilettantistico", avente ad oggetto i regimi tributari applicabili agli enti sportivi dilettantistici e ai compensi percepiti dai lavoratori sportivi dilettanti, all'indomani della Riforma dello Sport e all'esito di un coordinamento con la normativa fiscale di cui al Codice del Terzo Settore. Iscritto al Registro dei praticanti notarili presso il Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola.

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