L’amministratore che agisca per il pagamento del compenso e del bonus di fine mandato deliberati dall’assemblea deve provare la delibera che li ha determinati; a tal fine è priva di efficacia probatoria, se contestata, la semplice fotocopia del verbale assembleare che non rechi la numerazione progressiva né la bollatura prescritte per il libro delle decisioni dei soci dagli artt. 2421 e 2215 c.c. [specie quando lo stesso amministratore abbia denunciato lo smarrimento del libro], e la prova non può desumersi dal pagamento del compenso relativo a un solo esercizio.