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Tribunale di Venezia, 22 Ottobre 2025, n. 4905/2025

Storno di dipendenti, sviamento di clientela e informazioni riservate prive dei requisiti di segretezza

Tribunale di Venezia, 22 Ottobre 2025, n. 4905/2025
Storno di dipendenti, sviamento di clientela e informazioni riservate prive dei requisiti di segretezza

Per la configurabilità della concorrenza sleale per storno di dipendenti è necessario che l’attività distrattiva delle risorse di personale sia posta in essere con modalità tali da non potersi giustificare se non supponendo nell’autore l’intento di recare pregiudizio all’organizzazione e alla struttura produttiva del concorrente, disgregandone in modo traumatico l’efficienza e procurandosi un vantaggio competitivo indebito. L’animus nocendi si accerta su base indiziaria, avendo riguardo alle modalità del passaggio, alla quantità e alla qualità del personale, alla sua posizione nell’organigramma, alle difficoltà di sostituzione e ai metodi adottati; non integra storno illecito l’assunzione di dipendenti che si siano candidati spontaneamente o che il concorrente abbia contattato all’esito di una lunga e documentata ricerca di una specifica professionalità, anche quando il loro passaggio abbia creato difficoltà organizzative prontamente superate.

Lo sviamento di clientela è illecito ai sensi dell’art. 2598, n. 3, c.c. solo se provocato con un mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale, e non lo integra la scelta dei clienti, insoddisfatti del servizio, di seguire presso il nuovo datore di lavoro l’ex dipendente con cui avevano un rapporto fiduciario, perché non è illecita l’utilizzazione del valore aziendale costituito esclusivamente dalle capacità professionali dell’ex dipendente, non distinguibili dalla sua persona.

La tutela ex art. 2598, n. 3, c.c. contro la scorretta acquisizione di informazioni riservate non richiede i requisiti di segretezza e segretazione dell’art. 98 c.p.i., ma presuppone un complesso organizzato e strutturato di dati che superi la capacità mnemonica e l’esperienza del singolo e sia idoneo a fornire al concorrente un vantaggio competitivo che trascenda le capacità del lavoratore acquisito; spetta a chi agisce allegare con precisione quali siano tali informazioni e provarne l’indebito utilizzo.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 22/10/2025
Carica: Presidente
Giudice: Lina Tosi
Relatore: Maddalena Bassi
Registro: RG 690 / 2021
Allegato:
Stampa Massima
Data: 27/09/2026
Massima a cura di: Prof. Paolo Flavio Mondini
Prof. Paolo Flavio Mondini

Fondatore e responsabile scientifico del progetto di Giurisprudenza delle Imprese, il prof. Paolo Flavio Mondini è Associato di Diritto commerciale e bancario presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Autore di monografie e articoli in materia di diritto societario e industriale, svolge attività di ricerca in Italia e all'estero. E' Managing Partner di Mondini Bonora Ginevra (https://mbg.legal/professionisti/paolo-flavio-mondini/) e avvocato in Milano specializzato in contenzioso e operazioni straordinarie.

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