L'azione di responsabilità promossa contro un amministratore di s.r.l. poi fallita da parte della curatela del fallimento non può essere validamente accolta (altro…)
Non risponde ai sensi dell' art. 2476 cod. civ. il socio che ha fatto confluire sul conto corrente della società i corrispettivi derivanti da una sua personale attività d'impresa, estranea all'oggetto sociale, corrispettivi che poi egli provvedeva a prelevare e destinare a sé stesso. Si deve, infatti, escludere (altro…)
L’azione sociale di responsabilità di cui al terzo comma dell’art. 2476 c.c., benché esperibile da ciascun socio nei confronti degli amministratori (e dei liquidatori, in virtù del disposto dell’art. 2489 c.c.), vede come unica creditrice dell’obbligo rimasto inadempiuto e titolare (altro…)
La fattispecie del finanziamento soci disciplinata dall'art. 2467 c.c. trova applicazione anche per le società per azioni, laddove le stesse presentino, in concreto, situazioni organizzative che riecheggino quelle tipiche delle s.r.l. e in particolare (altro…)
Il danno prodotto dal pagamento preferenziale non puó considerarsi di natura patrimoniale, ma è invece inferto alla par condicio creditorum, atteso che il creditore soddisfatto dal pagamento revocabile ha ricevuto tutto quanto allo stesso dovuto, mentre ogni altro creditore di pari grado ha ricevuto un pagamento sottoposto alla falcidia fallimentare, con conseguente sottrazione alla disponibilità degli altri creditori di un valore pari alla differenza tra quanto il creditore preferito ha ricevuto in pagamento dal fallito e quanto avrebbe ricevuto se, non essendo stato pagato dal fallito, fosse stato pagato in moneta fallimentare. (altro…)
L’annullamento ex art. 2475-ter, co. 1, c.c. del contratto di affitto di azienda concluso dall’amministratore della società in conflitto di interessi, per conto proprio o di terzi, e il conseguente sequestro giudiziario dell’azienda affittata, può essere richiesto solo dalla società, dovendosi (altro…)
L’art.2394 c.c. in tema di responsabilità degli amministratori di s.p.a. verso i creditori sociali “per l’inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell’integrità del patrimonio sociale” una volta che quest’ultimo sia risultato insufficiente al soddisfacimento dei crediti, va ritenuta applicabile anche in riferimento alle srl.
La revoca cautelare di un amministratore di srl ex art. 2476 c.c. presuppone, sotto il profilo del fumus boni iuris, che questi si sia reso responsabile di gravi irregolarità nella gestione, tali intendendosi le violazioni non solo degli obblighi gestionali in senso stretto, imposti per legge o per statuto, ma anche di quegli adempimenti preordinati al corretto funzionamento dell'organizzazione societaria, come ad esempio la convocazione dell'assemblea per l'approvazione del bilancio o il riscontro alle richieste del socio di ispezionare la documentazione contabile della società.
La società che agisca ex art. 2476 c.c. contro l'amministratore e chieda la restituzione di somme a titolo di danno, deve fornire l'esatta individuazione delle singole voci che compongono la richiesta risarcitoria, non essendo (altro…)
L’attribuzione di poteri all’organo amministrativo è strettamente funzionale al perseguimento delle finalità sociali e lo stesso è tenuto a giustificare compiutamente (attraverso la regolare tenuta delle scritture contabili) tutte quante le operazioni poste in essere. In tal senso, l'emissione (altro…)
Il diritto di consultazione della documentazione sociale di cui all'art. 2476, comma 2, c.c. va riconosciuto anche al socio che sia preposto alla gestione di una singola unità produttiva, senza tuttavia essere coinvolto in funzioni amministrative riferibili all'intero ente (nel caso di specie (altro…)